17 ottobre 2021
Aggiornato 18:00
Parla il vice presidente della commissione Salute

Aurigemma: In Ciociaria sanità allo sbando

«E' il fallimento (non) politiche sanitarie di Zingaretti». Così il capogruppo di Forza Italia della Regione Lazio denuncia la realtà precaria della sanità nella provincia di Frosinone, tra tagli e mancanza di personale

ROMA - «In Ciociaria la misura è colma. La sanità è nel totale caos e ciò che apprendiamo oggi dalla stampa in merito al Santa Scolastica di Cassino non fa altro che peggiorare ulteriormente il quadro della situazione». Lo dichiara in una nota il capogruppo di Forza Italia della Regione Lazio e vice presidente della commissione Salute, Antonello Aurigemma.

Tra tagli e mancanza di personale
«Tra tagli di risorse, di posti letto e la cronica mancanza di personale, i disagi sono sempre più pesanti. E' una vera e propria vergogna. Appare sempre più grave la totale incapacità del governatore, sempre più un alieno, che continua a nascondersi mentre l'emergenza continua. In questi tre anni, la programmazione ordinaria è pressoché nulla, inesistente, il progetto delle case della salute, cosi come lo sta portando avanti la Regione, si sta rivelando un bluff», sottolinea.

Una cruda realtà
«I reparti vengono depotenziati, i pronto soccorso sono in tilt, i pazienti attendono giorni su una barella in attesa di un ricovero, e i cittadini come unica alternativa possono rivolgersi al privato o recarsi fuori lazio. Tant'è che con Zingaretti è aumentata vertiginosamente la mobilità passiva (ora a -201 mln). Questa è la realtà. E di fronte a tutto ciò, Zingaretti si limita a qualche passerella, a qualche taglio di nastro, ma poi tutto rimane come prima, le criticità anche. Noi veramente non abbiamo più parole per commentare l'inadeguatezza del presidente. Ciò che appare lampante e chiaro a tutti è il fallimento delle sue (non) politiche sanitarie», conclude Aurigemma.

(con fonte Askanews)