27 novembre 2021
Aggiornato 12:30
per la battaglia contro l'antenna Vodafone

Roma, minacciato il coordinatore della Lista Marchini

Sembrava che la storia avesse avuto un lieto fine e, invece, non solo l'antenna si trova ancora in via Appia Nuova 889 ma lo stesso Luca Sferrazza è stato minacciato per l'attività politica svolta contro di essa

ROMA - Al numero civico 889 di via Appia Nuova c'è una scuola materna. Non solo. C'è anche una gigantesca antenna Vodafone che mette a rischio la salute dei bambini e che, per questa ragione,  non dovrebbe trovarsi lì. Dell'amara vicenda si stava occupando il coordinatore della Lista Marchini, Luca Sferrazza, che è stato minacciato per questo da ignoti nei giorni scorsi.

La vicenda dell'antenna Vodafone
Dopo le proteste dei genitori e l'operato della Lista Marchini, il Consiglio del Municipio VII aveva finalmente approvato la delocalizzazione dell'antenna Vodafone. Un'antenna - beninteso - che non avrebbe mai dovuto trovarsi in prossimità di una scuola materna mettendo così a rischio la salute dei bambini, e contro la quale la Lista Marchini aveva dato battaglia dalla scorsa estate. A dare il lieto annuncio, poco tempo fa, era stato proprio il coordinatore della Lista, Luca Sferrazza: «Noi della Lista Marchini abbiamo denunciato da agosto la vicenda e oggi, grazie anche all’ottimo lavoro della prima commissione, del Consiglio municipale e dei comitati di quartiere Statuario-Capannelle e Quarto Miglio, portiamo a casa un primo importante risultato».

Le minacce a Sferrazza
Sembrava che la storia avesse avuto un lieto fine e, invece, non solo l'antenna si trova ancora in via Appia Nuova 889 ma lo stesso Sferrazza è stato minacciato per l'attività politica svolta contro di essa. «Questa mattina ho trovato un biglietto di minacce sulla mia auto per l'attività di opposizione politica che sto conducendo come coordinatore della Lista Marchini nel VII municipio contro la stazione radio base Vodafone installata in Appia Nuova. Il messaggio diceva: 'fatti i c...i tuoi se non vuoi fare una brutta fine' » dichiara in una nota il coordinatore del VII Municipio. Ma sottolinea: «Questo gesto inqualificabile non fermerà il lavoro fatto fin qui con i cittadini, piuttosto costringerà le istituzioni a risolvere una volta per tutte la questione. La presidente Fantino - continua la nota - firmi l'ordinanza per la disattivazione dell'impianto come richiesto dal Consiglio e individui insieme al dipartimento Programmazione e attuazione urbanistica di Roma Capitale e al gestore un sito alternativo in cui installare l'antenna».