26 giugno 2019
Aggiornato 08:00
Parla l'ex sindaco di Roma

Inchiesta nomine, Alemanno: Confido in una rapida archiviazione

Insieme all'ex sindaco Ignazio Marino, Gianni Alemanno è iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di abuso d'ufficio per aver assunto in via diretta alcune figure in Campidoglio: «Si tratta di procedure da sempre seguite»

ROMA - «Dell'inchiesta di cui parlano oggi i giornali sulle nomine di dirigenti esterni del Comune ho personalmente notizia solo attraverso l'elezione in domicilio che ho depositato nel dicembre scorso alla Guardia di Finanza». Lo dichiara in una nota l'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Procedure seguite da sempre
«In realtà - continua l'ex sindaco -  tutte le procedure di nomina di dirigenti esterni al Comune hanno seguito, per quello che mi risulta, le stesse identiche procedure non solo della giunta Marino, coinvolta anch'essa nell'inchiesta, ma anche delle giunte di Veltroni e Rutelli. Si tratta di procedure da sempre seguite in base alle norme vigente e secondo un'interpretazione unanimemente data fino ad oggi, predisposte dagli uffici e validate dal Segretario Generale».

Impossibile profilo penale
«Non vedo, quindi - aggiunge Alemanno - in ogni caso come possa essere coinvolta la mia Giunta Comunale che ha approvato atti predisposti e validati in sede tecnica. Confido in una rapida archiviazione del procedimento da parte della Magistratura rispetto a scelte su cui è francamente impossibile intravedere un profilo penale e che comunque, lo ripeto ancora una volta, sono identiche a quelle da sempre seguite all'interno del Campidoglio».

(con fonte Askanews)