28 febbraio 2020
Aggiornato 00:30
sospesi dal lavoro per un anno

Dipendenti "furbetti" a Roma, timbrano il badge e poi se ne vanno

Colti in flagranza in reato. Ma la frode andava avanti da parecchio tempo

ROMA - I Carabinieri del nucleo operativo Roma Eur hanno sospeso dalle loro funzioni nove dipendenti del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. Timbravano il badge e poi se ne andavano a fare la spesa o a giocare al centro scommesse.

I dipendenti "furbetti"
Colti in flagranza in reato. Finalmente. Perché la frode dei dipendenti "furbetti", che timbravano il cartellino e poi lasciavano il posto di lavoro per andare a far la spesa o a giocare al centro scommesse, andava avanti da un bel pò. I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, però, hanno oggi sospeso dall'esercizio dei pubblici uffici per la durata di un anno nove dipendenti del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma.


Operazione "Museum"
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Roma Eur, hanno consentito di accertare i comportamenti illeciti da parte dei dipendenti che "dopo aver marcato la presenza presso l'apposito rilevatore con lettura badge", si allontanavano dal posto di lavoro oppure timbravano per conto di altri colleghi che arrivavano più tardi rispetto all’orario previsto o che addirittura non si presentavano affatto al lavoro. L'indagine, avviata nel febbraio del 2015, è stata denominata Museum, ed è stata svolta attraverso servizi di osservazione, pedinamento e controllo.