19 gennaio 2020
Aggiornato 22:30
Operazioni carabinieri del Comando Provinciale di Roma

Controlli a Roma: 9 persone arrestate per furto nel weekend

Arresti a Tiburtina, a Ponte Lungo, a Trastevere, a San Giovanni: tutti i ladri arrestati sono stati accompagnati in caserma dove si trovano a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo

ROMA - I carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato 9 persone per furto nel fine settimana. Il primo a finire nella rete dei carabinieri è stato un cittadino romeno di 39 anni, bloccato alla fermata metro della linea B, Policlinico, dai carabinieri della Stazione Roma Nomentana mentre stava tentando di sfilare la macchina fotografica dallo zaino di una turista.

Tiburtina, San Giovanni e San Lorenzo in Lucina
Nel piazzale antistante la stazione ferroviaria Tiburtina, i carabinieri della Stazione Viale Eritrea hanno arrestato un cittadino romeno di 29 anni, sorpreso mentre stava sfilando il portafogli dalla borsa di una 21enne romana. In via del Corso, invece, i militari della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un cittadino libico di 30 anni, con precedenti, che aveva appena sfilato lo smartphone dalla tasca di un turista. Nei pressi della fermata Ponte Lungo della linea A della metropolitana, gli uomini dell'Arma della Stazione Roma San Giovanni hanno arrestato tre cittadini romeni, due uomini ed una donna rispettivamente di 26, 27 e 22 anni che avevano tentato di rubare la borsa ad una 83enne romana.

Furti sul tram 8
In viale Trastevere, a bordo del tram 8, i carabinieri del Nucleo Operativo delle Compagnia Roma Trastevere hanno arrestato una cittadina bosniaca di 41 anni ed un cittadino romeno di 35 anni, sorpresi dopo aver rubato il marsupio ad un turista giapponese. Infine, nei pressi della fermata metro Repubblica, i militari della Stazione Roma Vittorio Veneto hanno arrestato una 22enne, cittadina bosniaca, che ha sfilato il portafogli ad un altro cittadino giapponese. Tutti i ladri arrestati sono stati accompagnati in caserma dove si trovano a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

(con fonte Askanews)