13 dicembre 2019
Aggiornato 21:30
Dopo l'ultimo incendio a la barbuta

Roghi tossici su Roma, Onorato: «Chiediamo ai rom di farli a giorni alterni?»

Com'è possibile che, proprio quando l'emergenza smog attanaglia la Capitale, nessuno - o quasi - sembra accorgersi di un fenomeno altrettanto preoccupante, che rischia di compromettere ancor più seriamente la salute dei romani?

ROMA - Nuovo rogo a La Barbuta. Prosegue il preoccupante fenomeno e nubi nere come la pece investono il cielo di Roma. Da Ciampino alla Romanina, dal Quadraro a Capannelle è scattato subito l'allarme tra i residenti, che hanno prontamente chiamato i Vigili del fuoco. Ma come è possibile che proprio quando tutti i riflettori sono puntati da giorni sull'emergenza smog che attanaglia la Capitale, tanto da obbligare i cittadini ad abbassare il riscaldamento delle loro abitazioni e limitare l'uso dei veicoli nelle aree urbane, nessuno - o quasi - sembra accorgersi di un fenomeno altrettanto preoccupante, che rischia di compromettere ancor più seriamente la salute dei romani?

Ancora roghi tossici su Roma
Un altro rogo. Già, perché non è affatto il primo e non sarà neppure l'ultimo. E' abitudine infatti, nei campi rom, bruciare materiale di scarto generando nubi nere altamente tossiche che si diffondono senza soluzione di continuità nel cielo (non più limpido) della Capitale. L'ultimo rogo, nel campo rom La Barbuta, risale al 29 dicembre scorso e per domare le fiamme si è reso necessario l'intervento urgente dei Vigili del Fuoco. A dare l'allarme sono stati - ancora una volta - i residenti delle zone limitrofe investiti dall'odore asfissiante delle sostanze tossiche e spaventati dalle nuvole nere che coprivano il cielo ed erano ben visibili anche a grande distanza. Sono in pochi, però, a preoccuparsi del fenomeno. Tra questi ci sono gli esponenti della Lista Marchini.

Onorato: Chiederemo roghi a giorni alterni
«Visto che il Comune non riesce ad impedire i continui fumi tossici che si alzano quotidianamente dai campi nomadi arriveremo al punto di dover chiedere ai rom di accendere i roghi a giorni alterni. Come e' possibile che nei campi rom questi episodi continuino senza nessun tipo di controllo? E' paradossale che il Comune impieghi centinaia di agenti per assicurare il rispetto delle targhe alterne e nessuno muova un dito per mettere definitivamente fine a questo fenomeno illegale altamente tossico e percio' dannoso per la salute dei cittadini«, scrive su Facebook Alessandro Onorato, già capogruppo della Lista Marchini in Consiglio comunale.

Sferrazza: Ci appelleremo a Gabrielli
«Oggi pomeriggio - fa sapere anche Luca Sferrazza, coordinatore del VII Municipio della Lista Marchini - e' stato appiccato l'ennesimo rogo nel campo nomadi La Barbuta, prontamente domato dai Vigili del Fuoco. L'inquinamento nel VII municipio ha segnato il record di 96 PM10, quasi il doppio rispetto ai limiti di legge. E' inaccettabile che i cittadini di Capannelle, Statuario, Ciampino e zone limitrofe continuino a subire tutto questo. Ci appelliamo al prefetto Gabrielli perche' intervenga, una volta per tutte, sulla questione chiedendo, se necessario, il supporto dell'esercito. Se il nostro appello rimarra' ancora una volta inascoltato ci riserveremo di prendere altre iniziative per tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini»