20 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
graduatorie sospese

Piazza Navona, in attesa della Befana interviene l'Anac

La pubblicazione delle graduatorie ha lasciato a tutti l'amaro in bocca. Ai primi posti sempre i soliti nomi, con Tredicine in testa

ROMA - La storia si ripete. Speravamo che quest'anno cambiasse qualcosa, ma la pubblicazione delle graduatorie per l'assegnazione dei posti di piazza Navona è stato un altro scandalo. L'Anac, dopo la bufera, sta procedendo a tutte le verifiche necessarie, ma intanto sono state sospese le assegnazioni. Ecco cosa è successo (di nuovo).

L'Anac interviene sulle graduatorie
Raffaele Cantone sta scandagliando il bando che ha sollevato il polverone di polemiche ela giunta del municipio ha sospeso la procedura per l'assegnazione dei posti di piazza Navona, ma il danno è già stato fatto. La pubblicazione delle graduatorie, infatti, ha lasciato a tutti l'amaro in bocca. Ai primi posti sempre i soliti nomi, con Tredicine in testa, e i livelli di qualità della fiera sono bassissimi. Una vergogna.

I tempi sono strettissimi
Il municipio si difende puntando il dito contro Marino e il suo ex assessore, che non avrebbero modificato le regole a dovere secondo l'accusa, impedendo finalmente alla qualità di trionfare, almeno quest'anno. C'è invece chi contrattacca e parla di "restaurazione del dopo Marino». A nulla sembra esser servita la dura replica del commissario del Pd romano, Matteo Orfini, che ha postato su Facebook un lungo messaggio. Intanto siamo già al 25 novembre e i primi di dicembre è previsto l'inizio dell'allestimento per l'apertura del mercato, che come ogni anno dovrebbe essere il 6 dicembre.