23 gennaio 2019
Aggiornato 18:30
De Magistris: disgustato e indignato, fotografia falsa

«Napoli nel degrado». Ed è bufera su Salvini e Giletti

La città di Napoli torna a far parlare di sé scatenando una vera e propria bagarre che si sta consumando via social network, comunicati stampa, dichiarazioni al vetriolo e commenti feroci

NAPOLI - La città di Napoli torna a far parlare di sé scatenando una vera e propria bagarre che si sta consumando via social network, comunicati stampa, dichiarazioni al vetriolo e commenti feroci. L'incipit all'intera questione è stato offerto da una porzione del programma di Raiuno «l'Arena» condotto da Massimo Giletti. In studio anche il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, l'assessore al Patrimonio del Comune di Napoli, Sandro Fucito e i consiglieri comunali Carlo Iannello e Antonio Crocetta. L'argomento all'ordine del giorno erano i biglietti per lo stadio San Paolo e le partite gratis per alcuni politici. Ben presto, però, si è usciti fuori traccia allargando la discussione ai problemi, più o meno contemporanei, della città partenopea.

Criminalità, degrato, mezzi pubblici, rifiuti
Sul tappeto: criminalità organizzata, degrado, mezzi pubblici, emergenza rifiuti, più varie ed eventuali. Il frammento di puntata si è concluso con il conduttore urlante che ha difeso i colleghi Rai invitando i politici napoletani ad occuparsi della «crisi» in cui versa Napoli, Salvini che appellava Napoli come «una città nel baratro» mentre i consiglieri tentavano di evidenziare come la metropoli fosse assente dall'agenda di Governo. Parole che, immediatamente, sono rimbalzate sulle chat e sulle bacheche di tutti i social: da un lato napoletani indignati e dall'altro difensori di Salvini e Co. Una lunga battaglia verbale che è continuata per ore. Dalle colonne de «Il Mattino», Giletti ha premesso il suo «amore» per la città, ma ha aggiunto: «Ma perché volete dirmi che la malavita è stata debellata e che non esiste più il problema dei rifiuti? Per piacere, cerchiamo di essere obiettivi: quasi ogni giorno la camorra fa sentire la sua presenza, basta leggere i giornali. E poi, onestamente, il problema dei rifiuti non mi pare cancellato» parlando di «strade e marciapiedi sporchi, contenitori stracolmi, robaccia per strada, palazzi fatiscenti, persone senza casco», «profonda crisi» e «scempio quotidiano».

Scende in campo De Magistris
Secca e durissima la risposta del primo cittadino, Luigi de Magistris, che ha commentato la vicenda come un «attacco mediatico-politico premeditato». «La coppia Salvini-Giletti prima di parlare di Napoli si dovrebbe sciacquare la bocca», quella fornita in tv «è una fotografia falsa» fatta da un «servizio pubblico che pubblico non è». «Ieri sono rimasto disgustato, pretendiamo rispetto e oggettività. Il popolo di Napoli è indignato». «Da parte della Rai c'è silenzio e questo vuol dire che i vertici Rai condividono le affermazioni di Giletti - ha aggiunto attaccando i vertici di viale Mazzini e chiamando in causa anche il presidente della commissione Vigilanza, Roberto Fico - il servizio pubblico dovrebbe essere tale e garantire il pluralismo dell'informazione». «Vogliamo capire se i vertici Rai si riconoscono in quel servizio pubblico perché, se così fosse, ognuno ne trarrà le conseguenze», ha concluso de Magistris.

Male amministrata
Di avviso diverso l'ex presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, che ha difeso Giletti ritenendo che «la città più bella del mondo» da «almeno due decenni è male amministrata» sostenendo che Napoli «ha tanti problemi irrisolti e negarlo significa non amare la città». Sulla questione ha espresso la sua posizione anche Emilio Fede. L'ex direttore del Tg4 ha ammesso a Radio Marte: «Giletti dovrebbe chiedere scusa ai napoletani in ginocchio e Salvini appare come un avvoltoio». Intanto c'è anche chi, come i Verdi, propone una petizione «per chiedere alla Rai di licenziare Giletti e usare il suo stipendio per attività più utili».

(Con fonte Askanews)