29 agosto 2025
Aggiornato 09:00
Ancora nessun indagato

False assunzioni, perquisite sedi Inps a Roma e in Campania

I carabinieri di Nocera Inferiore supportati dal Ris di Roma, stanno eseguendo un decreto di perquisizione nella direzione generale dell'Inps emesso dalla procura di Salerno e notificando un ordine di esibizione di documenti alle direzioni regionali dell'istituto

ROMA - I carabinieri di Nocera Inferiore supportati dal Ris di Roma, stanno eseguendo un decreto di perquisizione nella direzione generale dell'Inps emesso dalla procura di Salerno e notificando un ordine di esibizione di documenti alle direzioni regionali dell'istituto. I provvedimenti nell'ambito di una nuova tranche di indagine della maxi inchiesta sulla costituzione di falsi rapporti di lavoro in false aziende del salernitano per ottenere erogazioni dall'Inps, che finora ha portato a 44 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di imprenditori e professionisti e al sequestro preventivo di beni per oltre 137 milioni di euro.

Ancora nessuna iscrizione nel registro degli indagati
Al momento non ci sarebbero ancora iscrizioni nel registro degli indagati di funzionari dell' Inps. Si sta procedendo all'acquisizione di documentazioni cartacee e informatiche, perché dalle indagini sulla truffa sarebbe emerso uno stanziamento di benefit per verifiche e iscrizioni superiore rispetto agli anni precedenti tra il 2012 e il 2013.

L'indagine
I provvedimenti scaturiscono da un'indagine coordinata dal sostituto procuratore Roberto Lenza, condotta dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della medesima procura. 

(Con fonte Askanews)