19 luglio 2024
Aggiornato 22:30
l'ultimo annuncio dell'ex sindaco di roma

Da Telecom 6 milioni di euro per il Mausoleo di Augusto

La Fondazione Telecom affiancherà la Sovrintendenza anche nella realizzazione di un'esperienza di visita multimediale del Mausoleo. L'inizio dei lavori di restauro è previsto per gennaio 2016

ROMA - Arrivano dalla Fondazione Telecom 6 milioni di euro, che si vanno ad aggiungere ai 4.250.000 di fondi pubblici per il restauro del Mausoleo di Augusto Imperatore a Roma. Lo annunciano in una nota il sindaco uscente di Roma Ignazio Marino e l'assessore uscente alla Cultura Giovanna Marinelli.

Telecom mette a disposizione 6 mln di euro
«C'è un pezzo di città che racchiude insieme alcuni dei monumenti archeologici più belli e da troppo tempo invisibili insieme a un bellissimo museo moderno che cambierà faccia - spiegano - Oggi parte la gara per una prima tranche di lavori all'interno del Mausoleo di Augusto, il più importante monumento del primo Imperatore di Roma e contemporaneamente possiamo annunciare uno storico accordo con la Fondazione Telecom che segna non solo l'arrivo di risorse fondamentali, ma anche una collaborazione nella fase del completamento dei restauri e della fruizione del monumento. Fondazione Telecom mette a disposizione 6 milioni di euro».

L'inizio dei lavori è previsto da gennaio
Quest'accordo «è frutto di un lungo lavoro e di una attenzione davvero straordinaria mostrata dalla Fondazione. La sinergia tra risorse pubbliche e risorse private permetterà la conclusione di lavori iniziati da tempo che potranno chiudersi entro il 2017. La convenzione prevede lavori di impiantistica, allestimento espositivo, multimedialità, copertura e realizzazione del percorso anulare su passerella». La Fondazione Telecom affiancherà la Sovrintendenza anche nella realizzazione di un'esperienza di visita multimediale del Mausoleo. L'inizio dei lavori di restauro è previsto per gennaio 2016 con apertura al pubblico, dopo un anno, nel marzo 2017. «Vogliamo ringraziare la Fondazione Telecom e siamo convinti che entro poco più di un anno quest'area della città storica - oggetto negli anni trenta di una drastica ristrutturazione se non di un vero e proprio sventramento - tornerà ad essere con l'apertura del Mausoleo, (e con itinerari didattici e innovativi tecnologicamente avanzati) con la ristrutturazione dell'area che separa il mausoleo dall'Ara Pacis Augustae uno dei luoghi più vivibili del centro e più visitati da romani e turisti", concludono Marino e Marinelli. (Fonte Askanews)