25 luglio 2024
Aggiornato 02:30
Pronti per la partenza i giovani del progetto promosso dalla Regione

Regione Lazio: Buon viaggio ai ragazzi di «Torno Subito»

La finalità del progetto è quella di migliorare le competenze di studenti e laureati, tra i 18 e i 35 anni, per un rapido inserimento nel mondo del lavoro

ROMA - «Andate, apprendete, studiate, divertitevi ma, soprattutto, tornate». Così il vicepresidente della regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, ha salutato i ragazzi vincitori del bando della Regione Lazio «Torno subito» che oggi a Roma negli spazi dell'ex caserma di via Guido Reni hanno preso parte ad un incontro che ha visto protagonista, oltre ai ragazzi e a Smeriglio, anche il presidente Nicola Zingaretti.

I migranti di lusso
«Migranti di lusso» li ha definiti il governatore ponendo l'accento sull'attenzione da parte della regione Lazio per il futuro dei giovani, interesse che anima il bando «Torno subito», l'iniziativa ideata dalla Regione con lo scopo di indirizzare le risorse del Fondo Sociale Europeo verso il potenziamento del capitale umano consentendo a studenti universitari, studenti e diplomati ITS «Istituti Tecnici Superiori» e laureati, tra i 18 e i 35 anni, residenti o domiciliati nella regione Lazio, italiani e stranieri, di migliorare i loro percorsi di apprendimento, attraverso importanti esperienze integrate di studio e di lavoro fuori dalla regione, sia in Italia che all'estero. La finalità del progetto è quindi quella di migliorare le competenze di studenti e laureati per un rapido inserimento nel mondo del lavoro.

Le politiche innovative per i giovani
«Già oggi - ha sottolineato il vicepresidente Smeriglio - abbiamo in partenza 500 dei mille ragazzi, altri 300 li seguiranno entro il 31 dicembre e i dati sulla prima edizione, quella del 2014, cioè circa il 30% tra 500 giovani che hanno trovato delle chiare occasioni di lavoro per noi è un dato che alimenta tutto l'ottimismo possibile su progetti come Torno subito. È una grande occasione e stiamo pensando a come migliorare la terza edizione è soprattutto abbiamo l'intenzione di far partire duemila persone». Come spiegato dal presidente Zingaretti, «stiamo mettendo in campo delle politiche innovative nel Lazio per i giovani ed oltre mille ragazzi andranno a lavorare all'estero, in aziende leader, e torneranno per continuare con dei tirocini dentro aziende italiane che già hanno trovato attraverso partnership che si sono realizzate. Questa è una forma innovativa di aiutare i giovani del territorio ad essere più competitivi e qualificati per entrare nel mondo del lavoro. Noi vogliamo che loro crescano e poi tornino ad arricchire il panorama produttivo italiano».

I dati
Nell'edizione 2015-2016, particolare attenzione - come ricordati oggi - è stata data alle «professioni cinematografiche», con una porta aperta anche a diplomati e dedicata alla valorizzazione delle professioni tecniche del settore del cinema. Venendo ai numeri del bando sono state 1485 le domande e ritenute ammissibili e quindi finanziate circa 1000 progetti. Tra gli ambiti di sperimentazione: 40% per ricerca sperimentale, innovazione di processo, prodotto o organizzazione, 17%  per cultura e creatività, 15% per green economy, energia e ambiente, 14% per inclusione ed innovazione sociale, 6%  I.T.C. (Information and Comunication Technology) e 9% per altri settori. Il 60% dei partecipanti è donna, 40%  uomo. L'80% laureato e infine il 20% appartiene alla popolazione studentesca. Il 77% proviene da Roma, il 7,8% da Frosinone, il 7,1% da Latina, il 4,6% da Viterbo e il 3,5% da Rieti. Il 52% ha scelto l'estero come destinazione della prima fase di progetto (35,8% Europa, 9,5 % Nord America, 2,8% Centro e Sud America, 2,3% Asia, 1% Africa e 0,6% Oceania). Il 48% ha optato per un'altra regione italiana: 26,3% Lombardia, 13,91% Campania, 12,1% Abruzzo, 8,31% Toscana, 7,2% Marche, 6,9% Emilia - Romagna e 25% Altre regioni. Per l'esperienza fuori regione il 54% frequenta un corso di formazione e il 34% realizza una work experience, il 12% realizza attività combinata di formazione e work experience.

La App di Torno Subito
Tra le novità la App di Torno Subito che come spiegato oggi fornirà a tutti i vincitori del bando uno strumento per illustrare il proprio progetto, dialogare direttamente con gli uffici amministrativi e mettersi in rete per creare nuove sinergie. Ogni ragazzo ed ogni ragazza avrà, infatti, a disposizione un profilo personale dove poter inserire tutti i dati riguardanti l'esperienza  formativa, creando una vetrina, costantemente aggiornata, per presentarsi ai partner privati. Tramite l'app sarà, inoltre, possibile visualizzare su una mappa tutti i vincitori del bando. In questo modo ogni ragazzo potrà mettersi in contatto con gli altri vincitori presenti nella stessa città e, attraverso un'apposita chat, scambiarsi informazioni utili per il progetto. Una specifica funzione sarà, poi, dedicata ai giudizi dei ragazzi sull'andamento del progetto, che permetteranno di monitorare l'andamento delle attività, fuori e nel Lazio. Sempre tramite la chat, infine, sarà possibile dialogare direttamente con lo staff di Torno Subito, abbattendo, così, ogni distanza tra gli uffici amministrativi e i ragazzi in giro per il mondo.