14 luglio 2020
Aggiornato 18:30
Arte e Resistenza

Al Mac di Vercelli una mostra su Renato Guttuso

Attraverso 24 opere del pittore siciliano si rivive la Seconda Guerra Mondiale ed in particolar modo la lotta della Resistenza. La mostra è stata fortemente voluta dall'Anpi e sarà inaugurata il 16 ottobre

VERCELLI - Vercelli ancora una volta si fa promotore della grande arte del Novecento con una mostra allestita al Mac, il nuovo Museo archeologico comunale Luigi Bruzza in Santa Chiara. Dal 16 ottobre al 15 novembre infatti, la Casa d’arte Via dei mercati, su richiesta dell'Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) organizza «Gott Mit Uns» (Dio è con noi) un'esposizione della celebre serie omonima di opere firmate dal maestro pittore Renato Guttuso.

Arte che racconta la grande Guerra
In mostra ventiquattro tavole illustrate che raccontano il dramma del nazifascismo e l’eroismo della Resistenza. Le opere sono state realizzate dall’artista siciliano tra il 1943 e il 1944, nelle lunghe serate di coprifuoco. Il pittore dell’arte «sociale» ha partecipato attivamente all’ultimo tentativo di difendere l’Italia l’occupazione tedesca e, dopo questo periodo è entrato in clandestinità unendosi alla Resistenza in modo ancora più partecipe.

L'inaugurazione
L'inaugurazione dell'evento è prevista per venerdì 16 ottobre, in occasione della ricorrenza del settantesimo anniversario della Liberazione come proposto dalla casa d’arte di via Crispo e dall’Anpi. Una testimonianza di alto valore storico e civile per Vercelli. I ventiquattro capolavori saranno allestiti nella manica di sinistra del piano terra del Mac, il museo di Porta Milano che accoglie circa seicento reperti della Vercelli antica. «Gott Mit Uns» era la scritta incisa sulla fibbia d’acciaio dei soldati nazisti e delle SS. Migliaia di combattenti della libertà in tutta Europa poterono leggerla pochi istanti prima di essere ammazzati.