13 luglio 2020
Aggiornato 00:30
La coppia dell'acido

La Procura manterrà la «linea dura» nei confronti di Martina Levato

L'ex studentessa dell'università Bocconi già condannata insieme al suo amante Alexander Boettcher a 14 anni di carcere per un'aggressione con l'acido e ora in attesa di un secondo processo che prenderà il via venerdì prossimo, 18 settembre, per altri due agguati condotti con modalità analoghe.

MILANO - La Procura di Milano manterrà la «linea dura» nei confronti di Martina Levato, l'ex studentessa dell'università Bocconi già condannata insieme al suo amante Alexander Boettcher a 14 anni di carcere per un'aggressione con l'acido e ora in attesa di un secondo processo che prenderà il via venerdì prossimo, 18 settembre, per altri due agguati condotti con modalità analoghe. Lo ha preannunciato il pm Marcello Musso durante l'udienza di questa mattina dedicata al caso di Antonio Margarito, il giovane che nel maggio 2014 aveva subito un tentativo di evirazione da parte di Martina e che dopo questo episodio venne denunciato dall'ex studentessa con l'accusa di violenza sessuale.

Il magistrato che ha condotto le indagini sulla cosiddetta «coppia diabolica» ha chiesto di archiviare le indagini avviate contro Margarito per effetto della denuncia presentata nei suoi confronti da Martina. Dito puntato sulle richieste presentate dal difensore dell'ex bocconiana che tra l'altro al chiesto al gip Giuseppe Gennari di astenersi, sottolineando che lo stesso giudice in passato si era già pronunciato sulla cosiddetta «coppia diabolica» disponendo per Martina e Alex una misura cautelare in carcere. Secondo l'avvocato Daniele Barelli, inoltre, che si è opposto all'archiviazione sollecitata dalla Procura, bisognerebbe ascoltare sia Martina che Margarito oltre che acquisire le dichiarazioni rese da quest'ultimo nel corso della trasmissione televisiva «Quarto Grado». Istanza «irrazionale e bizzarra» secondo il pm Musso che non ha gradito la «mossa» della difesa e ha preannunciato battaglia in aula: «Alla linea dura si risponde con la linea dura», avrebbe detto il magistrato.

Nessuna decisione dal gip Gennari che per il momento si è riservato su tutte le richieste. Il suo verdetto è atteso nelle prossime ore e comunque entro dopodomani, giorno in cui è prevista la testimonianza dello stesso Margarito al processo a carico di Boettcher.