1 ottobre 2023
Aggiornato 01:30
Parla Federico Rocca di Fratelli d'Italia

Senza alternativa, il mercato di via Portuense non si chiude

Da Fratelli d'Italia arriva la denuncia ad una amministrazione comunale incapace di gestire il nodo del mercato di Via Portuense. Il partito ha presentato un'interrogazione per sollecitare la risoluzione del problema, ma nessuna risposta è giunta

ROMA - Il responsabile romano enti locali Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Federico Rocca punta il dito contro l'amministrazione comunale e municipale, perché incapace «di mandare avanti anche le opere approvate e finanziate dalla passata amministrazione, ora rischiano di far chiudere lo storico mercato di Via Portuense». Dopo anni di «chiacchiere e promesse», nel 2012 «era tutto pronto per far partire i lavori nell’area dove è stata individuata la nuova sede per il mercato, ossia Viale di Vigna Pia».

La colpa di illegalità ricade sul Comune
Da allora però non è cambiato nulla, anzi sono venuti a galla diversi «problemi con la ditte e gli affidamenti ma l’amministrazione non ha mosso un dito, è rimasta in balia degli eventi, facendo passare solo altro tempo e non contenti di questo qualcuno ha pensato bene di mandare controlli e ispezioni nei giorni scorsi, un’iniziativa che oltre a far scaturire diverse sanzioni potrebbe portare alla chiusura dell’intero mercato». Come spiega Rocca, il mercato di via Portuense «opera su sede impropria» ormai da due decenni, ma questa condizione di illegalità deriva direttamente dalla negligenza del comune. È per questo che FdI-An quattro anni fa prese «il toro per le corna per portare a conclusione tutto l’iter ma purtroppo non è servito a nulla».

Il Municipio blocchi l'omicidio del mercato
Come continua il responsabile di fratelli d'Italia, è evidente che il mercato nelle condizioni in cui verte ora si palesa come un ostacolo alla viabilità e di intralcio per i residenti della zona. Rocca sottolinea però che sarebbe impensabile chiudere il mercato: «Senza la sede alternativa è da irresponsabili far chiudere il mercato facendo fallire altre famiglie e privando il quartiere di un servizio». Rocca auspica un'azione immediata e risolutiva del Municipio: «Blocchi l’omicidio che si sta perpetrando ai danni del mercato di Via Portuense, poiché le evidenti responsabilità dell’amministrazione non possono essere pagate dai commercianti e dai cittadini».

L'interrogazione al Sindaco
A tal riguardo, Fratelli d'Italia ha presentato un'interrogazione il 29 maggio scorso al Sindaco e all’Assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, nella quale si chiede la risoluzione del problema. «Non abbiamo ancora ricevuto una risposta, il loro silenzio è eloquente così come l’imbarazzo davanti a tanta incapacità amministrativa», continua Rocca. Qualora si decidesse di procedere alla chiusura del mercato, FdI-An si opporrà fortemente: «Vogliano che i lavori partano subito, è ora di dire basta a questo modo di amministrare, se qualcuno non è in grado di governare la città se ne deve andare a casa e non continuare a fare danni»