1 agosto 2021
Aggiornato 15:00
Ambiente

Osservare le cicogne in provincia di Vercelli

Un evento per vedere le cicogne che hanno nidificato nella campagna vercellese. Nel pomeriggio l'osservazione sarà dedicata alle rondonaie

VERCELLI - Trascorrere una mattinata nella campagna vercellese e biellese per osservare le cicogne. È il «Cicogna day», organizzato da Lipu (sezione di Biella-Vercelli), un evento giunto alla 10a edizione. Giuseppe Ranghino, responsabile provinciale della Lipu, ha spiegato che sarà l'occasione per «osservare in modo ravvicinato le cicogne bianche in 8 luoghi di nidificazione tra i 16 siti esistenti tra Vercellese e Biellese. In questo periodo è possibile osservare i piccoli al nido mentre vengono alimentati dai genitori». Il ritrovo è previsto alle 9 di domenica 21 giugno al peso pubblico di Rovasenda (inizio di via per Buronzo) e successiva partenza con mezzi propri verso i punti di osservazione. Le cicogne hanno costruito i nidi su delle piattaforme collocate appositamente da ENEL su pali della distribuzione dell'energia elettrica. In prossimità dei nidi i cavi dell'alta tensione sono stati isolati. La cicogna bianca è una specie di grandi dimensioni, con un'apertura alare che supera i due metri. Sverna nell'Africa tropicale e migra in primavera per nidificare in Europa. In tutta Italia è tornata a nidificare negli anni Ottanta dopo una lunga assenza, e ora si contano oltre 270 coppie, di cui 54 in Piemonte.

RONDONAIE - Nel pomeriggio il gruppo si trasferirà a Gattinara per osservare alcune rondonaie, utilizzate un tempo per la riproduzione della specie. «È un resto storico - spiega Ranghino -, una volta erano moltissime e nelle cascine si vedono ancora delle piccole torrette con dei fori nei muri. I rondoni attraversavano questi passaggi e trovavano un rifugio dove nidificare. Erano realizzate apposta per l'allevamento dei rondoni e, di regola, gli allevatori quando prendevano i piccoli ne lasciavano sempre uno per garantire la riproduzione. Ormai sarà una sessantina di anni che non vengono più usate a quello scopo. Alcune sono ancora utilizzate dai rondoni perché in buone condizioni, ma la maggior parte sono fatiscenti e sporche e non vengono più occupate. Ora sono importanti per la riproduzione, me per fini naturalistici». Per informazioni telefonare al numero 0161.921551 o scrivere a biella@lipu.it.