5 aprile 2020
Aggiornato 04:00
Promozione territoriale

Santhià città di turismo

È nato un portale digitale sviluppato per valorizzare le risorse ricettive, i luoghi artistici e museali cittadini, gli eventi e delle manifestazioni

SANTHIÀ - Un sito internet per promuovere territorio, storia, opere di interesse architettonico, itinerari da affrontare a piedi o in bicicletta, locali dove mangiare, pernottare e trovare prodotti tipici. Il portale web si chiama Santhià Turismo (www.santhiaturismo.it) ed è stato attivato dall'amministrazione comunale santhiatese per valorizzare il territorio. Il sito è suddiviso in aree tematiche per offrire al turista le informazioni più complete, da quelle sul luogo e la sua storia alle opere architettoniche da visitare, dai locali dove mangiare ai percorsi di visita a piedi o in bicicletta. Un calendario sempre aggiornato presenta gli eventi e le manifestazioni in programma nell'arco dell'anno.

Il sindaco di Santhià, Angelo Cappuccio, ha commentato che «è fondamentale avere una presenza su internet nel settore del turismo. Oggi si cercano prevalentemente on line i luoghi da visitare, ristoranti da frequentare o itinerari da seguire. Questa amministrazione ha a cuore la rivitalizzazione del territorio che passa attraverso tutto quanto è connesso anche alla componente turistica: dalla ristorazione alla ricettività, dai prodotti alimentari tipici, alle attività artigianali, ai musei, e così via. Ci piacerebbe che questo sito si espandesse anche a tutto il territorio circostante, pianura, collina e lago. Speriamo che insieme si possa fare squadra per saper meglio attrarre il turista e mantenerlo più a lungo in zona».

Luigi Zai (assessore a Cultura, Turismo, Sviluppo del territorio e tempo libero) ha spiegato che «la realizzazione del sito nasce dall'idea che Santhià è un luogo strategico dal punto di vista delle comunicazioni. Siamo la porta d'ingresso nel cuore del Piemonte Orientale, nell'arco di una trentina di km. si raggiunge il Biellese, il Vercellese, il Canavese e il Monferrato». «Abbiamo rilevato - aggiunge - che il turismo lento e dolce legato alla Via Francigena ha portato tantissima gente in città. Il sito è un tassello di un disegno più ampio che, però, richiederà ancora alcuni anni di lavoro. Implicitamente è rivolto ai santhiatesi i quali, avendo uno spazio unificante relativo alla realtà locale e alle iniziative artigianali e artistiche, agli eventi e alle piccole imprese turistiche, siano invogliati a intraprendere attività in questo settore e a rivitalizzare l'economia locale».

Negli ultimi anni, l'affluenza turistica a Santhià è cresciuta grazie anche allo sviluppo dei percorsi della Via Francigena. All'ostello dei pellegrini santhiatese hanno soggiornato oltre 300 pellegrini nell'arco del 2014 e il Comune stima che siano transitati in città tra gli 800 e i 1000 viandanti. Alcune manifestazioni cittadine hanno attratto tanti visitatori, come il Carnevale, durante il quale sono giunti 210 camper, e la Maratona del riso, con oltre 800 partecipanti.

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