24 agosto 2019
Aggiornato 14:30
Agricoltura casalinga

Gli orti urbani sono a Livorno Ferraris

La riqualificazione di terreni comunali in disuso avviene attraverso la creazione di orti da assegnare ai cittadini che ne faranno richiesta

LIVORNO FERRARIS - Un orto a disposizione per coltivare frutta e verdura a piacimento, a Livorno Ferraris è possibile ottenerlo dal Comune. L'amministrazione, guidata dal sindaco Stefano Paolo Corgnati, ha individuato un terreno di proprietà comunale da destinare a questo progetto. Sono stati ricavati 18 lotti di circa 5 metri di larghezza per 15 metri di lunghezza e sono in corso di ultimazione le opere di adeguamento della zona. L'assessore Matteo Capizzi ha seguito lo sviluppo di tutto il progetto. «Era un punto del nostro programma elettorale - esordisce -, visto anche il successo ottenuto da esperienze analoghe in altri comuni. Parallelamente a ciò, inoltre, ci erano giunte richieste analoghe da parte del consorzio Cisas e dall'associazione di carità San Vincenzo».

IL PROGETTO - Allo scopo è stata individuata un'area in disuso di proprietà comunale nella zona industriale del paese. La posizione ha fatto sorgere alcuni dubbi sulla qualità del terreno pertanto «abbiamo ritenuto opportuno far eseguire delle analisi, per essere chiari e trasparenti. È stata fatta una campionatura del terreno e i risultati hanno accertato l'assenza di particolari situazioni di inquinamento». Sul luogo sono stati riversati una ventina di camion di terra da coltura, mentre per l'acqua è già presente il collegamento alla rete urbana. Una parte dell'area sarà arredata e verrà allestito uno spazio per il ricovero delle attrezzature. I lotti saranno assegnati sulla base di una graduatoria stilata sulle domande pervenute entro venerdì 8 maggio. «Non è nostra intenzione si trasformi in una baraccopoli - sottolinea l'assessore Capizzi -. A tale scopo è stato fatto un regolamento preciso e le attività degli assegnatari si svolgerà sotto il controllo di funzionari comunali». Un lotto sarà mantenuto dal Comune. «Non sappiamo - conclude - se riusciremo già quest'anno, ma è nostra intenzione destinarne una parte ad area didattica per le scuole e il centro estivo». Nel caso il progetto ottenga un successo superiore alle previsioni, l'amministrazione comunale ha già individuato altri terreni che potranno essere convertiti a orto.