21 settembre 2019
Aggiornato 02:30
La denuncia

Sicurezza stradale, i cittadini manifestano con i fantocci

Singolare iniziativa dei residenti del Comitato delle Cinque Colline sulla Laurentina: «Segnali lacunosi, strisce sbiadite, asfalto in pessime condizioni e strada allagata»

ROMA (askanews) – Chiedono maggior sicurezza e controlli lungo la via Laurentina, in una zona - altezza km 18 - interessata da cinque anni da un cantiere per l'allargamento della sede stradale ma che ha provocato decine e decine di morti in strada. Per questo i cittadini delle Cinque Colline, la zona a cavallo di via Laurentina nel tratto extra Gra tra il Cimitero Laurentino e Pomezia) scendono in piazza, il 20 e 21 aprile. «Questi lavori – sottolineano in una nota – interrotti e ripresi ripetutamente per varie questioni e portati avanti con scarsissimo coordinamento tra le imprese e le aziende di servizi interessate, lasciano la strada in condizioni di estrema pericolosità; lo dimostrano i numeri: centinaia di piccoli incidenti con danneggiamenti alle vetture, 130 feriti e 10 morti (di questi tre nell'ultimo mese soltanto) in cinque anni e su un tratto di provinciale di soli 8 chilometri».

Allarme sicurezza stradale
«La segnaletica di cantiere è lacunosa – denunciano i cittadini del Comitato – le strisce a terra sono sbiadite e confondono gli automobilisti, il fondo stradale è in pessime condizioni e la strada, ormai quasi tutta allargata, è una vera e propria pista per i tanti camion che la percorrono a tutta velocità dopo la chiusura al traffico pesante della parallela via Ardeatina». Per la manifestazione sono stati attaccati lungo la strada dei fantocci per rappresentare le vittime di questo tratto di strada così mal gestito in primis dalla Provincia di Roma che ha in carico la direzione del cantiere stradale, e poi delle istituzioni tutte, dal IX Municipio che tardivamente si è interessato di questo grave problema che insiste nel suo territorio, al Comune di Roma alla Regione Lazio, completamente latitanti nell'interessarsi all'andamento dei lavori e soprattutto alla tutela dei cittadini.