25 febbraio 2020
Aggiornato 00:00
Trasporti

Zingaretti: per isole Pontine oltre 620 corse aggiuntive

Nei giorni scorsi è stato sottoscritto un accordo tra Regione Lazio e la Laziomar spa cheaumenta i collegamenti con le isole

ROMA - Nei giorni scorsi è stato sottoscritto un accordo tra Regione Lazio e la Laziomar spa che prevede 620 corse aggiuntive da e per le Isole Pontine, rispetto a quelle previste dal contratto siglato a Gennaio scorso.

LA DISTRIBUZIONE DELLE CORSE - Tali corse aggiuntive, alcune già operative dal 30 Maggio, sono così suddivise: 382 da Terracina per le Isole di Ponza e Ventotene e viceversa (Linee T3 e T4) nel periodo 30 Maggio 2014 - 29 Maggio 2015; 238 sulle Linee A2 Ponza - Formia (per il periodo 30 Maggio-28 Settembre 2014) e A1 Ponza - Anzio (per il periodo 13 Giugno- 21 Settembre 2014). Circa la metà delle corse aggiuntive saranno effettuate a proprie spese dalla Laziomar, mentre la restante metà sarà corrisposta alla compagnia di navigazione alle stesse condizioni indicate nel contratto di servizio.

ZINGARETTI, UN AIUTO A TURISMO - "Con questo accordo andiamo incontro alle esigenze di migliaia di turisti e dei residenti nelle isole pontine - spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - che negli scorsi anni hanno dovuto sopportare un servizio di collegamento marittimo inadeguato alle necessità. In questo modo manteniamo un altro impegno che abbiamo assunto con gli operatori turistici, con i cittadini e con gli amministratori delle isole pontine per valorizzare e rilanciare la vocazione turistica di quella zona". "Si tratta di un importante passo in avanti - dichiara Michele Civita, Assessore regionale alle politiche del territorio, alla mobilità e ai rifiuti - per il miglioramento delle condizioni del trasporto pubblico delle isole pontine, che deve essere all'altezza dei moltissimi turisti che ogni anno soggiornano in queste splendide località e deve garantire agli abitanti e ai pendolari una continuità territoriale più efficace rispetto al passato. Ricordo bene - conclude Civita -quali erano le condizioni del servizio solo un anno fa e quante legittime lamentele arrivavano dai turisti, dagli abitanti e dalle amministrazioni comunali dei Comuni isolani".