21 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Inquinamento

Il perito: a Quirra nessun disastro ambientale

Sono le conclusioni cui è giunto la superperizia depositata da Mario Mariani del Politecnico di Milano che aveva ricevuto l'incarico dal gip del tribunale di Lanusei Nicola Clivio

CAGLIARI - A Quirra nessun disastro ambientale, anche se si mette all'indice l'attività portata avanti per anni nel poligono interforze più grande d'Europa spesso senza precauzioni, con militari esposti a sostanze chimiche tossiche, ma anche con le popolazioni che, a lungo, hanno subìto le nubi di veleni perché non ci si è preoccupati di bloccare le esercitazioni nemmeno nei giorni di maestrale. Sono le conclusioni cui è giunto la superperizia depositata da Mario Mariani del Politecnico di Milano che aveva ricevuto l'incarico dal gip del tribunale di Lanusei Nicola Clivio. Lo anticipa oggi il quotidiano L'Unione Sarda. Secondo il perito, non ha alcun senso che, in assenza di esercitazioni, che gli animali (pecore, capre) restino fuori dall'immensa area del poligono. Intanto il processo che vede imputate 20 persone fra alti ufficiali dell'Aeronautica militare, tecnici universitari, ex amministratori locali riprenderà il prossimo 18 giugno. I reati contestati sono di omissione dolosa aggravata di cautele contro infortuni e disastri, falso ideologico, omissione di atti d'ufficio, ostacolo aggravato alla difesa di un disastro.