18 giugno 2024
Aggiornato 01:00
Centrodestra

Berlusconi: «Toti qui per amor mio, ma non siamo gay»

«Non vogliamo rottamare nessuno». Lo sottolinea Silvio Berlusconi nel suo intervento alla Fiera di Cagliari dove il leader di Forza Italia è arrivato per sostenere la candidatura come presidente della Regione Sardegna di Ugo Cappellacci: «Spero che Renzi mantenga la maggioranza del suo partito»

CAGLIARI - «Non vogliamo rottamare nessuno». Lo sottolinea Silvio Berlusconi nel suo intervento alla Fiera di Cagliari dove il leader di Forza Italia è arrivato per sostenere la candidatura come presidente della Regione Sardegna di Ugo Cappellacci, governatore uscente di centrodestra. Berlusconi ha tenuto un breve discorso, dopo il quale ha ceduto la parola al governatore sardo.
«Ho letto di maretta, rottamazione. Masono stupidaggini. Toti è venuto per amor mio, ma preciso che non siamo gay».
«Non vogliamo rottamare nessuno, se c'è qualcuno che negli oltre 50 anni della sua carriera imprenditoriale e politica ha sempre avuto rispetto di tutti i suoi collaboratori e amici, quello spiega - sono io».

BIPOLARISMO MIGLIOR SISTEMA DI GOVERNO - «Non abbiamo mai imparato a votare per l'interesse dell'Italia. Il sistema di governo migliore è il bipolarismo come nei principali paesi europei e negli Stati Uniti. La Costituzione non ha dato alcun potere al governo e da allora non si è più cambiato».
«Ci sono state maggioranze anche di cinque partiti per sostenere un governo. Sono testimone del fatto che i piccoli partiti non decidono mai per il bene comune ma per i loro interessi particolari che si identificano con l'ambizione personale dei loro piccoli leader. La conseguenza è che l'Italia non si è ammodernata e fatto quelle riforme necessarie per essere al pari degli altri paesi europei».
«Pensiamo alla macchina burocratica che costa tantissimo ed è spesso un freno allo sviluppo - ha continuato Berlusconi - Stessa cosa dicasi per la legge sul lavoro e per il fisco. Quest'ultimo è iniquo ed ingiusto».
«Con Matteo Renzi abbiamo trovato un interlocutore serio. Gli auguro di mantenere la maggioranza nel Pd e dare il suo contributo al paese».