Vendola: «Raccapricciante che si muoia sotto i colpi di frusta dei moderni negrieri»
Il governatore della Puglia ha commentato la morte di diversi migranti annegati davanti al litorale ragusano. Cordoglio anche dal presidente della Repubblica Napolitano e dal premier Letta
ROMA - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha appreso con «profonda commozione» la notizia del «tragico bilancio dell'ennesimo episodio di tratta di esseri umani» davanti al litorale ragusano, dove sono morte 13 persone annegate perché gettate in acqua a frustate.
Napolitano ha chiesto al Prefetto di Ragusa di rappresentare i suoi sentimenti di «apprezzamento e di gratitudine» a quanti si sono distinti nelle operazioni di soccorso.
SEL, CONTINUA STRAGE, SERVE SUSSULTO - Anche il governatore della Puglia, Nichi Vendola, ha dedicato un pensiero ai migranti annegati: «E' raccapricciante l'idea che nel terzo millennio si possa morire in pochi metri di acqua e sotto i colpi di frusta dei moderni negrieri. Un vero e proprio girone infernale dove sparisce ogni profilo di umanità poco lontano da noi che coinvolge uomini, donne, bambini. La politica non può più continuare a chiudere gli occhi, le orecchie, le bocche come sta facendo davanti ad una continua strage di queste proporzioni. Lo faccia con un sussulto di dignità», ha scritto su twitter il leader di Sinistra ecologia e libertà (Sel).
LETTA, ITALIA COMBATTERA' TRAFFICANTI - Poi è arrivata anche la dichiarazione del premier, Enrico Letta: «Quanto accaduto a Sicli ripropone tragicamente alla nostra attenzione il tema dell'immigrazione. Nel profondo dolore per queste nuove vittime, il pensiero torna alle parole di Papa Francesco a Lampedusa, alla necessità di combattere la globalizzazione dell'indifferenza e sentire la sofferenza di questi migranti come nostra. L'Italia continuerà a impegnarsi per il rispetto dei diritti fondamentali dei migranti e contro i criminali che perpetrano il traffico di esseri umani, nella consapevolezza che occorre comunque fare di più, a livello europeo e non solo».