27 gennaio 2021
Aggiornato 13:30
I numeri del SIMG

Influenza, boom per metà febbraio

Nella terza settimana di gennaio sono stati colpiti dal virus 379mila italiani, con il numero complessivo degli influenzati dall'inizio dell'epidemia ad oggi salito a quota 1.649.000 casi: Marche, Valle d'Aosta, Piemonte, Molise, Campania e Sardegna sono le regioni che fanno registrare il maggior numero di diagnosi

ROMA - Ci avviciniamo al picco dell'influenza 2013, che raggiungerà il 'boom' a metà febbraio. Nella terza settimana di gennaio sono stati colpiti dal virus 379mila italiani, con il numero complessivo degli influenzati dall'inizio dell'epidemia ad oggi salito a quota 1.649.000 casi: Marche, Valle d'Aosta, Piemonte, Molise, Campania e Sardegna sono le regioni che fanno registrare il maggior numero di diagnosi.

In media, negli ultimi sette giorni, 6,25 italiani su mille sono stati messi a letto dal virus, un dato in costante crescita visto che 15 giorni fa l'incidenza era di 4.50. I bambini sono i più colpiti: per quelli al di sotto dei 4 anni di età la frequenza è pari a 18,73 casi su mille. E le cifre rimangono molto alte tra i più giovani (5-14 anni, con 12,67 casi) e gli adulti fino a 64 anni (15-64 anni, con 4,96 casi), per diminuire in maniera drastica tra gli ultrasessantacinquenni (fino a 1,96 casi).

I numeri arrivano dal bollettino settimanale sull'epidemia della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG): «I bambini fino a 4 anni sono i più colpiti. Gli over 65 si ammalano meno perché hanno aderito alla campagna vaccinale. Dall'avvio dell'epidemia sono stati 1 milione e 649mila i casi».