20 gennaio 2020
Aggiornato 07:00
Convegno sulla sussidiarietà promosso da Italia Futura

Montezemolo: Alle elezioni 2013 non sarò candidato

Il Presidente di ItaliaFutura: Ma la società civile deve contribuire a rinnovare la classe dirigente. Nel 2013 si torni alla politica ma ora dobbiamo sostenere Monti in tutto e per tutto

TORINO - «No». È la risposta secca di Luca Cordero di Montezemolo alla domanda se intenda candidarsi alle elezioni politiche del 2013.
«Vogliamo contribuire a rinnovare la classe dirigente politica con persone e con idee, ma questo non significa dover necessariamente candidarsi», ha precisato Montezemolo, parlando a margine di un convegno sulla sussidiarietà promosso da ItaliaFutura. Montezemolo ha poi auspicato che nel 2013 si apra «una pagina nuova di rapporti tra politica e cittadini, che sono gli azionisti di questo paese».
«Il futuro - ha concluso Montezemolo - passa anche dall'impegno della società civile che deve portare in politica competenze, credibilità e fare politica per dare e non solo per ricevere».

Nel 2013 si torni alla politica - «Il paese ha bisogno che dal 2013 torni la politica e si apra una pagina completamente nuova nel rapporto tra politica e cittadini».
«Per questo - ha spiegato Montezemolo - sarà indispensabile una politica che sappia parlare alla gente e che possa mobilitare nuove risorse civiche». Dopo la stagione del governo tecnico «sarebbe ben strano che vincesse il motto 'tutto cambi perché niente cambi'». «Gli italiani - ha concluso il presidente di Ferrari - non l'accetterebbero».

Dobbiamo sostenere Monti in tutto e per tutto - «Dobbiamo sostenere in tutto e per tutto questo governo, soprattutto adesso, dopo le tre cose più importanti fatte: pensione, lotta all'evasione e spero welfare, e anche nell'affrontare la fase dei tagli e la riduzione della spesa pubblica».