12 luglio 2020
Aggiornato 18:00
Proposta di legge costituzionale

Riforme, Lega: Senato federale e meno Parlamentari

Fra le maggiori novità della proposta vi è la riduzione a 200 del numero dei deputati, così come 200 diventano anche i senatori. Si istituisce il Senato federale della Repubblica e si sancisce che l'Italia è una Repubblica federale democratica e che la sovranità appartiene ai popoli

ROMA - Il gruppo della Lega Nord alla Camera dei deputati ha depositato oggi una proposta di legge costituzionale, che si compone di 42 articoli, che prevede la riduzione del numero dei parlamentari, l'istituzione del Senato federale della Repubblica e la forma di Governo. Lo rende noto un comunicato.

LE PROPOSTE - Fra le maggiori novità della proposta vi è la riduzione a 200 del numero dei deputati, così come 200 diventano anche i senatori. Si istituisce il Senato federale della Repubblica e si sancisce che l'Italia è una Repubblica federale democratica e che la sovranità appartiene ai popoli. Si interviene anche sul procedimento legislativo individuando le materie di competenza legislativa della Camera dei deputati, quelle di competenza legislativa del Senato federale della Repubblica e i casi in cui la funzione legislativa dello Stato è esercitata collettivamente dalla Camera e dal Senato federale. Viene eliminata la legislazione concorrente Stato-Regioni e si attribuisce la potestà legislativa in via esclusiva allo Stato o alle Regioni. Per quanto riguarda il Governo, viene stabilito che il Primo Ministro è nominato sulla base dei risultati delle elezioni della Camera dei deputati; il Primo Ministro è responsabile della politica generale del Governo. Inoltre, può nominare e revocare i ministri, i viceministri e i sottosegretari di Stato.

DOZZO - «La nostra proposta - spiega il capogruppo leghista alla Camera, Gianpaolo Dozzo - ridisegna profondamente l'assetto istituzionale attuale del nostro Paese, a cominciare dal numero dei parlamentari che viene profondamente ridimensionato. Sfidiamo dunque Governo e maggioranza sul terreno del cambiamento e delle riforme visto che fino ad adesso abbiamo l'impressione che loro stiano solo perdendo tempo».