5 giugno 2020
Aggiornato 09:00
Inchieste Sanità

Pazienti dal Cardarelli alla clinica: Primario in carcere

Arrestato Paolo Iannelli, due persone ai domiciliari. Tre i provvedimenti di divieto di dimora a Napoli, sette le misure di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: misure che colpiscono altri medici, non solo ortopedici

NAPOLI - Pazienti 'dirottati' dal più grande ospedale del Mezzogiorno, il Cardarelli di Napoli, a Villa del Sole, una clinica privata di via Manzoni, nella zona collinare del Vomero. E' l'ipotesi avanzata dai magistrati partenopei che, questa mattina, ha portato all'esecuzione di 13 misure cautelari nei confronti di medici e personale paramedico partenopei.

Arrestato Paolo Iannelli - Al centro dell'inchiesta il primario di ortopedia del Cardarelli, Paolo Iannelli, l'unica persona condotta in carcere. Il beneficio dei domiciliari è stato concesso, invece, al fratello Gabriele, anch'egli medico e all'amministratore della casa di cura, Marco Von Arx.
Tre i provvedimenti di divieto di dimora a Napoli, sette le misure di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: misure che colpiscono altri medici, non solo ortopedici.
Eseguite, inoltre, una serie di perquisizioni mentre in totale sono 43 le persone iscritte nel registro degli indagati. Secondo l'accusa i pazienti che avevano necessità di essere operati venivano 'smistati' presso Villa del Sole, costretti a pagare anche migliaia di euro per interventi chirurgici che potevano essere erogate, gratuitamente, dal Servizio sanitario nazionale. L'inchiesta è nata da una serie di controlli effettuati dalle Fiamme Gialle sulle prestazioni in regime di intramoenia. Successivamente i carabinieri del Nas hanno svolto una serie di verifiche sui ricoveri e sugli interventi chirurgici eseguiti al Cardarelli.

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