17 agosto 2019
Aggiornato 23:00
L'organizzazione internazionale per le migrazioni

Immigrati, il Governo ratifica emendamenti a costituzione OIM

Si tratta di un ente internazionale con sede a Ginevra. Ad esso aderiscono 127 Stati. Intanto la Lega lancia sito per denunce, Pd: Gravità inaudita

ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha ratificato gli emendamenti alla Costituzione dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM). Si tratta di un ente internazionale con sede a Ginevra; ad esso aderiscono 127 Stati. L'Italia, che è membro fondatore, è il sesto principale contributore dell'ente. Le modifiche alla costituzione dell'OIM garantiranno un risparmio di risorse materiali e umane e produrranno effetti virtuosi sull'efficienza dell'ente.

Di seguito le cinque novità: (1) Status di Paese membro - si precisa che l'accettazione della Costituzione deve avvenire nel rispetto delle procedure previste negli ordinamenti costituzionali interni dei singoli Stati; in tal modo si evitano dubbi sulla effettiva sussistenza dello status di membro dell'OIM. (2) Esercizio del diritto di voto - gli Stati in arretrato con i contributi finanziari perdono automaticamente il diritto di voto. (3) Viene limitata a due mandati la possibilità di rielezione dei vertici OIM (Direttore e Vice Direttore). (4) Quorum per gli emendamenti allo statuto - si modifica il quorum necessario per modificare lo Statuto dell'ente, facilitando così le procedure di emendamento. La maggioranza di due terzi dei membri verrà chiesta solo per gli emendamenti fondamentali e per quelli che comportano nuovi obblighi per gli Stati membri. Per tutti gli altri basteranno i due terzi dei voti. (5) Soppressione del Comitato esecutivo - si elimina il Comitato esecutivo, redistribuendo le funzioni tra gli altri organi dell'OIM.
Tutti gli emendamenti modificativi sono stati già ratificati da 62 Stati membri. Entreranno in vigore quando saranno ratificati dai 2/3 dei membri della Organizzazione, ossia da 85 Paesi su un totale di 127.

La Lega lancia sito per denunce, Pd: Gravità inaudita - La Lega ha annunciato che lancerà un sito di denunce contro «fatti e comportamenti di rilievo degli immigrati extracomunitari», come ha anticipato l'europarlamentare Mario Borghezio. Iniziativa contro la quale si è scagliato il Pd: è «un fatto di inaudita gravità», ha protestato Marco Pacciotti, coordinatore del Forum Immigrazione del partito. «Per chi delinque, indipendentemente dalla nazionalità, esistono leggi e organi di polizia a cui rivolgersi. Quello che non serve è un generico e odioso invito alla delazione dal sapore xenofobo ed elettorale», ha aggiunto.
«Borghezio già in passato - ha detto ancora l'esponente Pd - ci aveva abituato ad uscite gravi al limite del ridicolo. Posizione che la stessa Lega con imbarazzo aveva dovuto minimizzare. Questo ennesimo episodio è di inaudita gravità e speriamo che domani nessuno voglia classificarlo come una semplice boutade. Il modello a cui si è ispirato è espressione della peggiore destra xenofoba europea, che sta suscitando in Europa un'ondata di proteste da parte di molte rappresentanze diplomatiche».