22 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
La decisione del Tribunale di Roma

Truffa fondi editoria, a giudizio Giuseppe Ciarrapico

A processo anche il figlio Tullio e altre 10 persone. Il processo prenderà il via il 28 giugno prossimo, davanti al tribunale monocratico della Capitale

ROMA - A giudizio per aver preso contributi all'editoria in modo indebito. Il senatore del Pdl e imprenditore Giuseppe Ciarrapico è stato mandato a processo dal giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Roma Nicola Di Grazia. Il rinvio disposto dal gup comprende il figlio dell'imprenditore, Tullio, e altre 10 persone. I reati contestati dal pm Simona Marazza, vanno dalla truffa aggravata ai danni dello Stato al favoreggiamento; dalla violazione della disciplina della responsabilità amministrativa delle società, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

Il processo prenderà il via il 28 giugno prossimo - Il Giudice ha dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione in relazione ai fatti in contestazione avvenuti tra il 2002 e il 2003, nonché nei confronti della società Nuova Editoriale Oggi (reato prescritto) e della Editoriale Ciociaria Oggi srl (società fallita). Il dipartimento per l'informazione e l'editoria della presidenza del consiglio si è costituita parte civile con l'avvocato Massimo Giannuzzi. Il processo prenderà il via il 28 giugno prossimo, davanti al tribunale monocratico della Capitale.