20 agosto 2019
Aggiornato 17:30
Non solo contrasto all'evasione fiscale e agli sprechi di denaro pubblico

Mafie, Gdf: Nel 2011 sequestrati 3 miliardi di euro ai clan

Oltre mezzo miliardo di euro è stato sequestrato nel centro-nord (emblematici il sequestro del Teatro Ghione a Roma all'inizio del 2011 e quello di beni per oltre 600 milioni di euro eseguito, non solo in Campania ma anche in Abruzzo e nel Friuli, nei confronti del clan Mallardo)

ROMA - Non solo contrasto all'evasione fiscale e agli sprechi di denaro pubblico: nel 2011 la guardia di finanza ha anche concluso 4.100 investigazioni patrimoniali antimafia nei confronti di oltre 8.500 soggetti, di cui 7.100 persone e 1.400 società, sequestrando beni per circa 3 miliardi di euro tra beni e denaro. E' il bilancio della lotta alle «mafie» effettuata giornalmente dalla Gdf. I più alti tassi di criminalità economica, quasi sempre legata all'attività mafiosa, si registrano nel Mezzogiorno d'Italia, anche se, come ha sottolineato il comandante generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d'Armata Nino Di Paolo, «partendo dal Sud, spesso le Fiamme Gialle approdano in luoghi che stanno in altre parti d'Italia, al centro come al Nord, o addirittura all'estero».

Ne sono prova tangibile i risultati raggiunti: dei 3 miliardi di euro sequestrati ai clan, oltre mezzo miliardo di euro è stato sequestrato nel centro-nord (emblematici il sequestro del Teatro Ghione a Roma all'inizio del 2011 e quello di beni per oltre 600 milioni di euro eseguito, non solo in Campania ma anche in Abruzzo e nel Friuli, nei confronti del clan Mallardo). Ammonta invece a 700 milioni di euro il valore dei beni e degli investimenti sequestrati all'estero. Ammonta, invece, ad un miliardo di euro il valore dei beni confiscati alle mafie nel 2011.