15 dicembre 2019
Aggiornato 09:00
Sicurezza stradale | Osservatorio Asaps

Incidenti stradali: nel 2011 65 bambini morti e 625 feriti

I dati dell'Osservatorio il Centauro - Asaps: Bilancio sconfortante. Più a rischio le strade nelle aree urbane. Ben 336 dei 541 incidenti, (62%) sono avvenuti nei centri abitati. Sulle strade statali e provinciali gli incidenti sono stati 128 (23,6%) e hanno causato 20 morti (31%) e 162 feriti (26%)

ROMA - Il 2012 si apre con un bimbo di 10 anni morto a Revine Lago di Treviso, trascinato dall'auto della madre che non si era accorta che il giubbotto del piccolo era rimasto impigliato nello sportello e il 2011 si è chiuso con troppi bambini morti sulle strade italiane. Secondo l'Osservatorio il Centauro - Asaps hanno perso la vita 65 bambini da 0 a 13 anni e 625 sono rimasti feriti in 541 incidenti significativi. I dati degli Osservatori dell'Asaps parlano del 2011 come di un anno «sconfortante»: dei 65 bambini deceduti 38 erano femmine e 27 maschi. Le vittime sotto i 13 anni registrate dall'Asaps nel 2010 erano state 59, l'incremento è quindi del 10%. Delle 65 giovanissime vittime ben 45, pari al 69%, erano trasportate a bordo dei veicoli e questo aspetto «ripropone drammaticamente il tema del fissaggio dei piccoli sui seggiolini. Cinque bambini sono stati travolti con la loro bicicletta. 14 erano a piedi per strada. In un caso il bambino era su un ciclomotore.

Sono le strade delle aree urbane quelle più a rischio. Ben 336 dei 541 incidenti, (62%) sono avvenuti nei centri abitati. E non si pensi che si tratti di quelli meno gravi. Infatti nei centri abitati si sono contati fra i piccini 27 morti (41%) e 364 feriti (67%). Sulle strade statali e provinciali gli incidenti sono stati 128 (23,6%) e hanno causato 20 morti (31%) e 162 feriti (26%). In 36 episodi non è stata indicata la tipologia della strada. Appena 41 gli episodi sulla rete autostradale che hanno causato però 13 decessi (20%) mentre 49 bambini hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari (7,8%).

Fra le più giovani vittime della strada il maggior numero si conta fra i piccolissimi. Infatti nella fascia d'età cha va da 0 a 5 anni l'Osservatorio ha registrato 36 decessi (55%), 17 i lenzuoli bianchi (26%) nella fascia che va da 6 a 10 anni, 11 in quella da 11 a 13 anni (17%). Per una vittima non è stato possibile fissare l'età. In 12 incidenti il conducente del veicolo coinvolto è risultato ubriaco o drogato. Sono stati invece 38 gli incidenti causati da pirati della strada. Le regioni che segnano il più elevato numero di incidenti con bambini sono la Lombardia con 109, segue l'Emilia Romagna con 70 e il Veneto con 55. Invece le regioni che contano il più elevato numero di decessi per incidenti ai più piccoli sono la Lombardia e la Sicilia con 11 vittime (in Sicilia 3 incidenti con 2 bambini morti ognuno) il Veneto con 7, il Lazio con 6 e infine la Campania con 5 e la Calabria con 4.