30 ottobre 2020
Aggiornato 05:30
La politica e i Cattolici

Acli: Iniziative comuni su famiglia, lavoro, immigrati

Il Presidente nazionale Andrea Olivero: Sondaggio Ipsos mostra che si può aprire una nuova stagione

ROMA - «Il ritorno di interesse dei cattolici nei confronti della politica e l'assottigliarsi dell'area dell'astensionismo nelle intenzioni di voto, rispetto alle rilevazioni precedenti, sembrano confermare i segnali di un risveglio del mondo cattolico, di una rinnovata voglia di partecipazione. Era questo l'obiettivo del movimento di Todi, era a questa tensione crescente che abbiamo voluto dare voce ed espressione». Il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, legge positivamente i dati definitivi dell'Indagine Ipsos «Cattolici e politica in Italia: tra astensionismo e voglia d'impegno», presentanti questa mattina a Roma presso la sede della Fondazione Achille Grandi per il Bene Comune.

«L'insediamento del governo Monti - afferma Olivero - è stata letta da molti cattolici come un'opportunità per l'apertura di una nuova stagione, la possibilità di una nuova forma di impegno e di presenza nella scena pubblica». Rimangono, tra i dati critici, il giudizio negativo nei confronti dei partiti e la percezione di una divisione di fondo, anche tra i movimenti cattolici, sulle questioni fondamentali. «Sarà nostro compito - commenta il presidente delle Acli - lavorare per costruire nuove iniziative comuni: sulle politiche familiari, sull'occupazione giovanile, sull'immigrazione; per non disperdere la nuova voglia di partecipazione e valorizzare il patrimonio di progettualità, innovazione e spirito di servizio presente nel mondo cattolico».