29 luglio 2021
Aggiornato 18:00
Politica & Giornalismo

Suv-Blu: «Libero» accusa Fini. E lui querela: falsità

«Monti-massone» e «Monti-vampiro» sul quotidiano di Belpietro e «La Padania»

ROMA - Torna ad abbattersi su Gianfranco Fini la clava di Maurizio Belpietro. «Fini si fa il pullmino blu» è il titolo a tutta pagina dell'apertura del quotidiano LIbero che Belpietro dirige. «Il Van acquistato dalla Camera per risparmiare sui viaggi dei deputati - racconta nell'articolo di prima pagina il vicedirettore di Libero Franco Bechis - Fini lo ha requisito e ne ha fatto oscurare i vetri. Se ne serve nei week end per trasportare i giochi delle figlie e le bombole da sub». La presidenza della Camera, a quanto si è appreso, sta valutando la risposta. Con una certezza di base: la querela per diffamazione contro Libero per le «falsità assurde» delle notizie pubblicate.

Ma non è solo contro Fini che Belpietro e il quotidiano sono ormai ripartiti lancia in resta. Nella stessa prima pagina la cui apertura è dedicata al «pullmino-blu» della Camera e Fini, campeggia una vignetta satirica a colori con Mario Monti compasso e squadra nelle due mani, grembiulino sul grembo, aureola sulla testa e medaglia di loggia al collo: «l'abbraccio del compasso, gli auguri dei massoni al fratello Premier» è il titolo di immagine e articolo centrale, dedicato agli auguri pubblici al neo premier dal Gran maestro della Massoneria italiana Gioeale Magaldi. E sotto il titolone su Fini e al fianco della vignetta sul Monti-Massone, si staglia un duro editoriale di Belpietro all'indirizzo del nuovo Governo. «Governo impantanato; i mercati stangano la stangata del Prof. Secchioni», è il titolo.

Immagine satirica molto dura con Monti anche sul quotidiano della Lega la Padania. Dove con immagine a tre quarti di pagina si possono trovare il Premier in compagnia del neo ministro Corrado Passera vestiti e 'dentati' da vampiri con fiamme e diavoli da inferno sullo sfondo, sotto l'eloquente titolazione «Il Governo delle tasse». Articolo e immagini che fanno da corredo all'apertura del quotidiano verde del partito di Umberto Bossi: «Monti è già un flop», è il titolo a caratteri di scatola in prima pagina.