20 ottobre 2019
Aggiornato 08:00
Per il Ministro incontro pubblico a Castellanza

Lega: Maroni, opinioni anche diverse ma poi c'è la sintesi

Il Ministro: «Sui giornali stravaganti ricostruzioni. Alfano è saggio, la Lega è un alleato indispensabile. La lotta alla mafia è l'iniziativa più importante del Governo. Rimpatri? L'accordo con la Tunisia funziona»

CASTELLANZA - Come ha dimostrato con il voto sulla richiesta d'arresto a Marco Milanese, la Lega «è sempre compatta. E questa è la nostra forza». Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni, a margine di un incontro pubblico a Castellanza. «Leggo ancora oggi sui giornali stravaganti ricostruzioni, pettegolezzi, analisi dentro la Lega. Tutte cose inventate. La Lega - ha osservato il ministro - è un movimento che ha un leader e una linea politica. Tutto il resto sono sciocchezze e continueremo a dimostrarlo, perché questa è la differenza tra noi e gli altri partiti».
Il ministro ha ammesso che «nella Lega si discute e si esprimono opinioni anche diverse; c'è un dibattito - ha concluso - ma poi si arriva alla sintesi e alla decisione che tutti seguono».

La cosa importante è che ci sia guida, progetto, strategia - Riguardo i turbamenti della base leghista rilevati dalla stampa, anche su siti internet, in seguito al voto contrario all'arresto di Marco Milanese, Maroni ha osservato: «La base la conosco bene. Se voi andate a prendere un blog non si sa scritto da chi, che dice male del ministro Maroni... In questi ultimi 20 anni tanta gente ha scritto male di me, ha scritto bene di me: mi lascia del tutto indifferente. La cosa importante - ha concluso - è che ci sia una guida, un progetto politico e una strategia che noi seguiamo. Questa è la Lega».

Alfano è saggio, la Lega è un alleato indispensabile - Il ministro dell'Interno Roberto Maroni non commenta l'annuncio del segretario Pdl Angelino Alfano sulla riforma della legge elettorale: «Non ho letto i giornali», replica ai cronisti. Ma apprezza una frase dell'ex Guardasigilli, che ieri ha invitato «ad essere consapevoli che senza quell'alleato, la Lega, non siamo al governo». Per Maroni, un'affermazione «saggia». «Meno saggia», invece, quella del sindaco di Roma Gianni Alemanno, secondo cui «la Lega è un problema, va ridimensionata».
Maroni, che ha parlato a margine di un incontro pubblico a Castellanza, ha evitato di replicare anche all'ipotesi di un «tandem» alla guida del Governo con Alfano.

La lotta alla mafia è l'iniziativa più importante del Governo - «La lotta a ogni tipo di criminalità organizzata è l'iniziativa più importante del ministero dell'Interno e del governo negli ultimi tre anni». Lo ha rivendicato il ministro Roberto Maroni, a Castellanza per la cerimonia di consegna al sindaco del Comune del varesotto Fabrizio Farisoglio di due edifici confiscati alla mafia che verranno utilizzati per finalità sociali. «Per la prima volta - ha spiegato Maroni - applichiamo la novità contenuta nella legge che consente di utilizzare il bene, anche se occupato, mettendolo a reddito, percependo un affitto, in questo caso da una banca. Il Comune percepisce quindi il reddito di questa gestione da usare per finalità sociali. Un'operazione a tutto vantaggio dei cittadini».
La Lombardia, ha aggiunto il ministro, è la sesta regione italiana per beni confiscati alla mafia. «In vista di Expo 2015 abbiamo intensificato l'azione di vigilanza» anche «attraverso la tracciabilità dei pagamenti degli appalti pubblici».
Al termine della cerimonia, Maroni ha visitato la sala del Comune di Castellanza in cui è esposto 'Il giuramento di Pontida', il dipinto del pittore risorgimentale Giuseppe Castellani esposto dal 2008.

Rimpatri, l'accordo con la Tunisia funziona - L'accordo con la Tunisia sui rimpatri degli immigrati «funziona». Il Ministro si dichiara «soddisfatto, soprattutto perché i rimpatri continuano». Ieri, e «i giornali non ne hanno parlato - ha detto Maroni - la Guardia costiera tunisina ha fermato un barcone che stava partendo per l'Italia».
«Abbiamo evacuato Lampedusa - ha proseguito il ministro - Nell'ultima settimana sono stati rimpatriati 600 tunisini. Oggi partono due voli. La prossima settimana ne partiranno altri 10. Quelli che sono attualmente a Palermo sono stati prelevati da Lampedusa e saranno quindi rimpatriati in pochi giorni».

Non vedo perché sfiduciare Romano - Alla votazione per la mozione di sfiducia individuale sul ministro delle politiche agricole Saverio Romano, presentata dal Pd, la Lega voterà contro. Lo conferma, implicitamente, il ministro dell'Interno Roberto Maroni.
«E' una mozione di sfiducia presentata dall'opposizione nei confronti di un ministro della Repubblica - ha detto Maroni replicando a una domanda sull'argomento - ne sono già state presentate in passato e sono state sempre respinte. Non vedo francamente perché si debba fare la stessa cosa».