Castelli denuncia il «Messaggero»: Io amo i romani
Il Sottosegretario alle infrastrutture: «Avevo già precisato, voglio bene e vivo bene nella capitale»
ROMA - Il Viceministro leghista alle Infrastrutture Roberto Castelli ha annunciato di voler denunciare il quotidiano romano Il Messagero per il titolo a tutta pagina a lui dedicato sulla vicenda dei pedaggi per il Gran Raccordo Anulare. «Dovrò segnalare l'articolo del Messaggero alla Procura perchè ci vedo almeno due reati. Art. 313 e 414 del codice penale», ha reso noto Castelli
«IO AMO I ROMANI» - «Io voglio bene ai romani e a Roma ci sto benissimo. La storia delle offese ai romani - ha detto Castelli ospite della emittente radiofonica capitolina Radioies - è tutta colpa di una agenzia che, non so per errore o per malafede, ha riportato male le mie dichiarazioni. Già ieri ho smentito quella agenzia. Lungi da me offendere romani di cui ho massima stima. Ho moltissimi amici romani e sarebbe assurdo per me offendere i romani. Io parlavo di cultura delle infrastrutture, il mio era un discorso per tecnici e confermo che c'è una cultura arretrata a livello tecnico. Il mio discorso era tecnico e per tecnici. Non ho mai parlato della gente, mi riferivo a tecnici e politici. Questa è una minaccia e un tentativo di coartare la mia attività politica. Ho fatto anche la smentita, ma oggi apro il Messaggero che apre con un titolo non vero: io che insulto i romani. Questo, ripeto, è un tentativo di minacciare della mia attività».