12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Giustizia

Parlamento al voto per il nuovo giudice della Consulta e Csm

Si va verso la terza fumata nera per i successori di De Siervo e Brigandì

ROMA - Terzo tentativo a Montecitorio da parte del Parlamento in seduta comune per eleggere il giudice costituzionale di nomina parlamentare mancante alla Consulta a seguito della scadenza del mandato dell'ex Presidente Ugo De Siervo. E per scegliere il componente laico del Csm che dovrà sostituire il leghista Matteo Brigandì, dichiarato decaduto per incompatibilità a causa del suo ruolo di amministratore nella holding leghista Fingroup.

TERZA FUMATA NERA? - L'elezione del giudice costituzionale e del membro laico del Csm da tempo mancanti, è stata sollecitata più volte dai vertici istituzionali di Camere, Consulta e palazzo dei Marescialli. Ma finora senza esito. Le votazioni precedenti sono andate a vuoto ed anche quella di oggi si profila come fumata nera.
Il quorum per l'elezione è di due terzi dei componenti il Parlamento in seduta comune. Il che presuppone un'intesa maggioranza-opposizione che finora non si è realizzata. E una partecipazione al voto che non pare corrispondere alla Montecitorio semideserta di questa mattina.