23 gennaio 2022
Aggiornato 17:00
Il provvedimento passa al Senato

Dl sviluppo, via libera dalla Camera con 308 sì

Dieci ore di maratona a Montecitorio, fra fiducia e odg Ministeri

ROMA - Via libera dell'aula della Camera al dl sviluppo del Governo. A favore hanno votato 308 deputati di maggioranza, i contrari sono stati 288 , le astensioni 2. Il provvedimento passa ora al Senato per la definitiva conversione in legge. Il decreto del Governo scade il prossimo 13 luglio.

Maratona a Montecitorio - Il disco verde sul dl sviluppo è giunto al termine di una lunga maratona a Montecitorio, durata quasi dieci ore. A fine mattinata l'aula aveva approvato con 317 voti a favore, 293 contrari e 2 astensioni la fiducia posta dal Governo sul provvedimento. Nel corso del pomeriggio, poi, i deputati sono stati impegnati dall'esame e dal voto sugli ordini del giorno sul dl depositati dai gruppi parlamentari.

Odg Ministeri - Il Governo, in particolare, ha dato parere favorevole su tutti gli ordini del giorno di maggioranza e opposizione sul tema più controverso: lo spostamento dei ministeri. L'accoglimento degli odg ha determinato la decisione di Pdl-Lega di non far votare il testo concordato nella notte che conferma la sede centrale dei ministeri a Roma, consentendo l'apertura di sedi decentrate operative dei dicasteri. Le opposizioni, invece, hanno preteso lo stesso la votazione dei propri documenti (Pd, Idv e Terzo Polo) che sono stati tutti approvati. Compreso quello che del deputato Luigi Muro che impegna espressamente il governo a «rigettare la richiesta proveniente dalla Lega Nord di spostamento dei ministeri al Nord».

La Lega aveva infatti abbandonato l'aula, insieme ad alcuni deputati Pdl, per protesta contro la denuncia del Presidente della Camera Gianfranco Fini della decisione «furbescamente tattica» della maggioranza di non far votare il proprio documento, nella incertezza sulla sua approvazione.