23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Omelia della messa crismale

Bagnasco: La Cultura odierna vive solo l'immediato, oblia la storia

«Viviamo in una società distratta e affannata per le cose spesso inutili»

GENOVA - «La cultura odierna tende a vivere solo l'immediato, con la conseguenza di ridurre la verità a ciò che vede e la vita all'attimo presente». Lo ha detto il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, durante l'omelia della messa crismale celebrata stamani nella cattedrale del capoluogo ligure.

La cultura di oggi «non ha visione -ha aggiunto Bagnasco - dimentica la prospettiva, oblia la storia» ma «la storia ci riporta ad una realtà più ampia». Secondo il presidente della Cei, «viviamo in una società distratta e affannata per troppe cose, a volte necessarie, più spesso inutili».

Il cardinale ha quindi invitato a «tornare al Vangelo» e a «ricordare la storia personale che è importante per tutti ma lo è tanto più per il sacerdote, che ha la grazia di vivere accanto alle anime e di essere ammesso nelle pieghe della vita e nel sacrario delle coscienze per diventare testimone discreto delle opere di Dio. E noi -ha concluso Bagnasco- possiamo testimoniare al mondo che anche il deserto fiorisce».