4 dicembre 2020
Aggiornato 19:00
Lettera al Corriere della Sera

Stefania Craxi: Sono e resto con Berlusconi, ma non da cortigiana

«Non intendo smarcarmi. Combatto con lui fino in fondo ma lealmelte»

ROMA - «L'unico segnale che ho lanciato è quello a Berlusconi, e credo sia evidente a tutti che se avessi avuto intenzione di smarcarmi, o peggio di accreditarmi presso non si sa chi, non avrei dovuto far altro che quello che già stanno facendo taluni, usi a disobbedir tacendo. Io preferisco esser leale parlando». Stefania Craxi, parlamentare del Pdl e Sottosegretario agli Esteri, ha scritto una lettera al Corriere della sera, precisando la sua posizione rispetto al Pdl e al Premier, a seguito delle polemiche suscitate dalla sua intervista al settimanale A.

«La battaglia di Berlusconi per la modernizzazione del Paese - ha affermato la Sottosegretario agli Esteri - è la mia battaglia: al suo fianco la combatterò fino in fondo, ad iniziare dalla giustizia. Ma il mio affetto e la mia solidarietà non potranno mai diventare cortigianeria. Se a mio avviso uno dei miei più cari amici talvolta sbaglia, il vero affetto non è silenzio».