22 febbraio 2020
Aggiornato 18:00
Maxi sequestro

'Ndrangheta, scacco matto ai beni della cosca Pesce

Operazione del Gico e dei Carabinieri

REGGIO CALABRIA - Un'operazione congiunta da parte del Gico della Guardia di Finanza e dei carabinieri dei comandi provinciali di Reggio Calabria, è in corso in queste ore nella provincia reggina, per il sequestro di un ingente patrimonio economico accumulato illecitamente dalla cosca Pesce di Rosarno.

Su disposizione della Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria, è stato sequestrato un ingente patrimonio, circa 190 milioni di euro, considerato il tesoretto della 'ndrina di Rosarno egemone nella piana di Gioia Tauro.

Durante l'operazione sono state eseguite diverse perquisizioni e controllate diverse persone presunte affiliate alla cosca. Nei mesi scorsi subito dopo il suo arresto, la figlia del boss Salvatore Pesce, Giuseppina, si era pentita iniziando a collaborare con gli inquirenti. Infatti la scorsa settimana le sue dichiarazioni avevano portato in carcere la madre e la sorella, considerate organiche alla cosca Pesce.