12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Giustizia

Napolitano: Troppe polemiche, rischio degenerazioni

«Ignobile» il manifesto su Br in Procura

ROMA - Il manifesto realizzato da un esponente del centrodestra milanese che associa la Procura di Milano alle Br è «ignobile»; e «nelle polemiche sulla giustizia, si sta toccando il limite oltre il quale possono insorgere le più pericolose esasperazioni e degenerazioni». Il tono usato da Giorgio Napolitano per stigmatizzare l'ultimo giro di vite polemico sulla giustizia non è quello consueto degli appelli agli schieramenti politici ad 'abbassare i toni' ed è difficile non intravedere, dietro la neutra formula istituzionale delle «polemiche sulla giustizia», il profilo del premier e l'eco delle sue parole contro le toghe «associazione per delinquere».

Ma a replicare, più o meno indirettamente, alle polemiche sulla giustizia rilanciate nel corso del weekend da Silvio Berlusconi si sono aggiunti oggi sia il presidente della Camera Gianfranco Fini, che ha ricordato il ruolo della magistratura «a difesa del principio di legalità» sia il vicepresidente del Csm Michele Vietti, che ha contestato la tesi di una legittimazione «superiore» del potere politico rispetto agli altri poteri disegnati in Costituzione.