20 ottobre 2019
Aggiornato 03:30
Emergenza immigrati

Gabrielli commissario, Mantovano ritira dimissioni

Il Sottosegretario resta al Governo: «Il dissenso è rientrato»

ROMA - Il Capo del Dipartimento per la Protezione Franco Gabrielli è stato nominato dal Consiglio dei Ministri nuovo commissario straordinario per l'emergenza immigrati. Nel suo denso curriculum, Gabrielli annovera la direzione del Sisde, il servizio segreto civile italiano dal 16 dicembre 2006 a ottobre 2007. E la nomina a Prefetto dell'Aquila, il 6 aprile 2009, per la gestione dell'emergenza terremoto, diventando il successivo 1 maggio Vicecommissario straordinario all'emergenza Abruzzo, vicario di Guido Bertolaso al quale è succeduto alla guida della Protezione Civile il 13 Novembre scorso.

Gabrielli lavorerà in stretto contatto con il Viminale, dove è tornato ad occupare il suo incarico il Sottosegretario Pdl Alfredo Mantovano che ha ritirato le dimissioni presentate il 30 marzo scorso, in dissenso con le prime scelte del Governo sullo sfollamento di Lampedusa a suo giudizio in violazione degli accordi in precedenza presi e da lui garantiti sul centro di accoglienza a Manduria in Puglia, sua terra di origine.

Il pressing per le dimissioni di Mantovano, soprattutto dall'interno dello stesso Pdl. E in particolare da parte dell'area che fa capo al sindaco di Roma Gianni Alemanno che si è speso in prima persona per ricomporre lo strappo, è iniziato un attimo dopo il 'me ne vado' pronunciato dal Sottosegretario. Decisivo ai fini della sua retromarcia odierna, l'incontro con il Premier Silvio Berlusconi insieme ad Alemanno con successiva pubblica richiesta del Premier a Mantovano di ritornare al suo posto, con esplicita garanzia che sarà lui stesso a gestire l'esecuzione degli impegni da lui presi rispetto alla gestione degli immigrati.

Mantovano, con una nota, ha a sua volta ringraziato «il Presidente del Consiglio per la fiducia e per i delicati e impegnativi incarichi conferitimi ai fini della gestione dell'emergenza immigrazione». E «anche per l'affetto più volte manifestato in questi giorni, per me politicamente difficili. Alla stregua delle recenti decisioni del Governo e della conferma degli impegni che ero stato autorizzato ad assumere - ha messo nero su bianco- ritiro le dimissioni da sottosegretario all'Interno, essendo venute meno le ragioni che le hanno motivate».