20 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Il caso Napoli spacca il FLI

Fli valuta rimozione Rivellini. Entro domani lo riceve Berlusconi

Partito spaccato, linea filo-Pdl di Urso-Ronchi ed eurodeputati

ROMA - Il caso Napoli spacca il Fli. La miccia diventa una conferenza stampa del coordinatore regionale ed eurodeputato Enzo Rivellini, che ai giornalisti ha annunciato stamane la decisione di sostenere fin dal primo turno il candidato del Pdl Lettieri, a scapito di quello del Terzo Polo Pasquino. Una scelta che di fatto prelude al varo di una lista Rivellini a sostegno del centrodestra e alla sua uscita da Futuro e libertà.

Sono ore di fibrillazioni, in casa finiana. Il partito sta valutando se rimuovere Rivellini dall'incarico di coordinatore regionale. L'alternativa è quella di attendere l'ufficializzazione dello strappo da parte dell'eurodeputato, per evitare che possa lamentare 'epurazioni'. Di certo c'è che secondo fonti del Pdl è in programma al più tardi per domattina - salva cambiamenti di programma - un incontro tra Rivellini e il premier Silvio Berlusconi. Se Fli scegliesse la strada della sostituzione, in pole per la successione ci sarebbe l'ex deputato Pdl, di recente passato in Fli Luigi Muro.

Ma ciò che più preoccupa, oltre al danno d'immagine per l'uscita del coordinatore di una Regione chiave come la Campania, è il sostegno ricevuto da Rivellini: Adolfo Urso ha dichiarato di comprendere le ragioni dell'eurodeputato. Altri parlamentari europei di Fli come Potito Salatto, Giovanni Collino e Salvatore Tatarella hanno firmato una lettera nella quale si dicono solidali con il coordinatore regionale campano. In casa futurista resta dunque Urso l'osservato speciale: secondo diversi parlamentari finiani, infatti, l'ex viceministro avrebbe già deciso di lasciare Fini e starebbe solo attendendo la fine della campagna delle amministrative per sancire la frattura. Con lui, riferiscono le stesse fonti finiane, starebbe meditando la stessa decisione Andrea Ronchi, anche lui favorevole alla 'linea Rivellini'.