20 ottobre 2019
Aggiornato 03:00
Il sottosegretario vede il Premier

Mantovano: Non ci sono motivi per la revoca delle dimissioni

«Maroni ha detto tendopoli anche al nord, vedremo»

ROMA - Alfredo Mantovano insiste: non c'è nessuna ragione per revocare le dimissioni da sottosegretario all'Interno. È quanto spiega lo stesso esponente del Pdl dopo aver incontrato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. «Il dato certo - ha spiegato - è che nella giornata di domani nel porto di Taranto sbarcheranno 2.300 immigrati clandestini destinati alla tendopoli di Manduria e che altri arriveranno a breve in altre tendopoli del sud. Quindi non ci sono fatti concreti che possano far revocare le mie dimissioni». Mantovano ha spiegato che lo stesso premier gli ha chiesto di ritirarle e che «questa sera Maroni ha detto che verranno allestite tendopoli anche al nord. Vedremo...».
Insomma, è la posizione attuale dell'espontente Pdl, «non c'è una ragione per tornare indietro».