14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Emergenza immigrati

Lite nel Governo sugli immigrati, Mantovano s'è dimesso

La questione dell'accoglienza nei centri di Manduria in Puglia. Vendola: Mantovano onesto, è stato ingannato anche lui

ROMA - Il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano ha deciso dimettersi. Una decisione che potrebbe essere motivata dalla quantità di immigrati che dovrebbero essere ospitati nella tendopoli di Manduria, per liberare l'isola di Lampedusa, da giorni assediata dai migranti.
A Manduria dovrebbero arrivare oltre 1400 persone. Finora ad essere assistite nella tendopoli erano 1300 immigrati. La Puglia ospita già tre Cara per richiedenti asilo e due Centri di identificazione ed espulsione.

VENDOLA - Il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano «si è accorto di essere stato anche lui ingannato come me e il sindaco di Manduria e con correttezza si è dimesso: lodo la sua onestà intellettuale». Lo ha detto il governatore della Puglia, Nichi Vendola, lasciando la riunione della Conferenza unificata convocata a Palazzo Chigi sull'emergenza immigrazione.
Le dimissioni di Mantovano, ha spiegato Vendola, «dimostrano che le mie critiche espresse su Manduria non erano pretestuose: stiamo subendo l'impostazione leghista, un modello ipotecato dal pregiudizio ideologico della Lega, per non perdere qualche zero virgola in qualche landa padana».