27 maggio 2024
Aggiornato 02:00
Federalismo

Calderoli? Con Pd c'è stata vera svolta

«Il nuovo metodo di confronto sia uno stimolo anche per il Premier»

ROMA - Nessuno scambio tra la mozione della Libia e il federalismo, con il Pd astenuto sul testo regionale ma certo quello dei democratici è stato un atteggiamento di svolta. Lo dice Roberto Calderoli, ministro leghista alla Semplificazione, al Corriere della sera.

STIMOLO PER IL PREMIER - Vero che la Lega ha chiesto al Pdl di votare le mozioni dell'opposizione sulla Libia, con il Pd poi astenuto sul federalismo? «Non c'entra assolutamente nulla, non mescoliamo le carte. Di sicuro, però, sul federalismo regionale occorre veramente riconoscere il ruolo di responsabilità svolto dal Pd. Quello di ieri è stato un fatto che dà una svolta all'intera legislatura». Ora, aggiunge, «mi auguro che il metodo inaugurato ieri possa essere uno stimolo anche per Silvio Berlusconi, un segnale della possibilità di approcciare le questioni in modo diverso», entrando «nel merito senza rinunciare al contributo che può venire dalle opposizioni». Calderoli si dice quindi «disponibile» a rivedere il testo del federalismo municipale per migliorarlo.