12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Vaticano

Perplessità a Genova su ipotesi Bagnasco nuovo Arcivescovo di Milano

Ieri il Cardinal Tettamanzi ha compiuto l'età della pensione. I due candidati favoriti sono il patriarca di Venezia Angelo Scola e il Cardinale Gianfranco Ravasi

ROMA - A Genova la definiscono una «notizia estemporanea, infondata». L'idea che il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana, venga nominato arcivescovo di Milano al posto del cardinale Dionigi Tettamanzi, come ipotizzato da alcuni organi di stampa, non viene commentata ufficialmente, né nel capoluogo ligure, né tantomeno in Cei.

Ma la perplessità, a Genova, è palpabile. «Gli imprevisti ci sono sempre, ma è molto, molto improbabile», commentano nella Curia genovese. Il capoluogo ligure ha già visto andar via proprio Tettamanzi, che nel 1998 fu nominato all'arcidiocesi ambrosiana, e, nel 2006, Tarcisio Bertone, chiamato dal Papa a ricoprire la carica di Segretario di Stato vaticano. «Non sono dei precedenti - commentano ora a Genova - ma episodi che confermano il fatto che un trasferimento di Bagnasco in città verrebbe mal digerito».

Ieri il cardinale Tettamanzi ha compiuto 77 anni. E' così scaduta la proroga di due anni che il Papa gli aveva concesso quando, nel 2009, varcò l'età standard per il pensionamento di un vescovo. Da ieri, dunque, si è aperta la corsa alla successione dell'arcivescovo di Milano. In Vaticano, tuttavia, non filtrano informazioni circa il momento in cui il Papa deciderà. Difficile che Benedetto XVI prenda la decisione questa settimana, mentre in Curia sono in corso gli esercizi spirituali. La scelta potrebbe slittare a dopo Pasqua. I due candidati favoriti sono il patriarca di Venezia Angelo Scola, teologo vicino a Comunione e liberazione e impegnato da anni nel dialogo con il mondo musulmano per mezzo della rivista Oasis, e il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la Cultura, in realtà molto impegnato, in questi mesi, nel lancio dell'iniziativa di dialogo con i non credenti 'Il cortile dei gentili' che presenterà venerdì in Vaticano e avvierà a fine mese a Parigi.

Terzo nome accreditato per la successione a Tettamanzi, quello del vescovo di Piacenza Gianni Ambrosio. L'arcivescovo uscente di Milano, che ieri ha presieduto la via crucis quaresimale, si prepara ad ogni modo a guidare le celebrazioni pasquali.