Santanchè: Scajola? Gioca contro
Ma Gasparri replica: «La sua vicenda si va chiudendo, facciamogli posto nel Governo»
ROMA - «Scajola è una risorsa a disposizione e deve trovare spazio all'interno del partito. Non c'è bisogno di fare niente contro, ma tutto a favore di qualcuno» ha detto al Riformista, Daniela Santanchè, sottosegretario all'Attuazione del programma.
Il triumvirato Pdl non si tocca, i tre coordinatori Bondi La Russa e Verdini devono restare e Scajola deve muoversi a favore, non contro qualcuno, spiega il sottosegretario.
SANTANCHÈ’: DOBBIAMO PREMIARE CHI PORTA I RISULTATI - «Squadra che vince non si cambia» aggiunge Santanché per la quale «chi porta a casa risultati deve essere premiato, non può essere certo mandato a casa» e il riferimento è ai tre coordinatori con i quali «abbiamo vinto tutte le elezioni che ci sono state».
«Serve una sintesi - ha concluso il sottosegretario - ci penserà Berlusconi».
GASPARRI: IL PROBLEMA DI SCAJOLA E’ POLITICO, NON PERSONALE - «Ci sono spazi e opportunità per molti - ha aggiunto Gasparri - anche nel Governo che per legge dovrebbe essere composto da 60 persone e invece sta andando avanti con meno di 50. L'importante è affermare un principio di inclusione». Per Gasparri quello di Scajola non è un problema personale ma politico.
«Lui è un dirigente di primo piano del Pdl che si è trovato in una vicenda che ha affrontato dimettendosi da ministro senza che gli fosse contestato alcunché dalla magistratura -ha concluso Gasparri - Adesso che la vicenda si va chiudendo Scajola chiede che si valuti questa situazione politica, non personale».