31 marzo 2020
Aggiornato 05:00
46.ma Settimana sociale dei cattolici italiani

«Bisogna salvaguardare la Democrazia, transizione va chiusa»

L'auspicio della CEI: «Serve una spinta decisiva per una maggiore democrazia interna ai partiti»

CITTÀ DEL VATICANO - «Serve una decisiva spinta verso una maggiore democrazia nei partiti» e, insieme a questo, occorre, in generale, «salvaguardare la democrazia: interessano riforme che mettano al centro i cittadini-elettori che ne facciano i decisori finali della competizione propria della democrazia governante». Il documento conclusivo della 46.ma Settimana sociale dei cattolici italiani, che si è svolta lo scorso ottobre a Reggio Calabria, accende i riflettori sulla «necessità di completare la transizione politico-istituzionale» e sull'urgenza di una maggiore affermazione della democrazia anche dentro ai partiti.

«RINSALDARE LA DEMOCRAZIA» - Durante la presentazione del documento, alla presenza del sottosegretario della Cei, monsignor Domenico Pompili, Edoardo Patriarca del comitato scientifico delle Settimane ha spiegato, rispondendo a una domanda dei giornalisti, che «parlare di emergenza democratica è improprio ma la nostra democrazia ha bisogno di essere rinsaldata, va ripresa in mano in modo più appassionato. E' una questione urgente che dura da tanto tempo e c'è bisogno di una rinnovata passione e partecipazione».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal