16 luglio 2024
Aggiornato 05:30
L'Italia dei valori presenta una denuncia contro «parentopoli»

«Ecco la tangentopoli del terzo millennio»

Il Senatore Stefano Pedfica: «Sveleremo la lista dei referenti politici in Rai»

ROMA - Una denuncia che ne annuncia anche delle altre. «Su tanti argomenti» perché «ormai siamo davanti ad una tangentopoli del terzo millennio». Il senatore dell'Idv, Stefano Pedica, ha depositato stamane, all'apertura dell'ufficio primi atti della Procura di Roma, «come un normale cittadino», un esposto in merito allo «scandalo» della Gemma. «Come è possibile che siano state assunte in un ente pubblico oltre cento persone che venivano da una società fallita, che gestiva per Campidoglio le pratiche del condono edilizio? - si chiede l'esponente dell'Italia dei valori - E' un precedente assurdo e che porterà ad un «effetto a cascata». Per questo «siamo pronti ad organizzare una manifestazione a cui parteciperanno i dipendenti delle altre società esternalizzate che, a questo punto, sono legittimate a chiedere lo stesso trattamento dei 105 di Gemma».

LE RACCOMANDAZIONI SONO IL NUOVO VOTO DI SCAMBIO - Nell'atto depositato all'attenzione dei magistrati, il parlamentare fa, inoltre, riferimento alla lista degli assunti da Gemma tra il giugno del 2009 e il febbraio 2010 in cui compaiono accanto al nome dei «candidati dei contrattualizzati» anche i presunti sponsor politici. «Siamo in presenza di una tangentopoli del terzo millennio. Le raccomandazioni sono delle forme di ringraziamento verso i politici: siamo di fronte ad un fenomeno non più preoccupante ma ridicolo quando anche un assessore del Comune è arrivato a parlare di 'prassi, di una regola' senza troppi problemi». Pedica ha poi promesso: «Ci vedremo spesso nei prossimi giorni.

FORNIREMO AI PM ELEMENTI PER INDAGINI ALL’ATER, ALL’ ENASARCO E ALLA RAI - Altri esposti verranno presentati rispetto alla vicenda Ater, all'Enasarco, sulla Rai. Ed anche per quanto riguarda il nuovo sito di stoccaggio dei rifiuti. «Speriamo che nessuno voglia chiudere il coperchio su questa situazione. Noi siamo dalla parte dei cittadini e vogliamo fornire alla magistratura, che già ha avviato alcune inchieste, nuovi elementi di indagine».