20 giugno 2024
Aggiornato 12:00
Congresso Radicali

Pannella: Via Berlusconi ma anche la Sinistra di regime

«Serve una rivoluzione liberale». Pannella ha parlato per lunghi tratti del suo intervento della guerra in Iraq, dei processi di guerra, ma anche del Vaticano

CHIANCIANO - «Via Berlusconi dal Governo, ma anche la sinistra di regime» per realizzare una rivoluzione liberale in economica e nei diritti umani. Il lungo intervento di Marco Pannella in apertura del 39° congresso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito ha soltanto in parte risposto alla domanda sul presunto o inesistente «appoggio futuro al Governo Berlusconi» della pattuglia radicale in Parlamento.

Pannella ha messo sullo stesso piatto della bilancia «il berlusconismo e la sinistra di regime, quella di potere e contro-potere che da decenni siede in Parlamento». A quella sinistra che «ha fatto perdere Emma (Bonino) alle elezioni regionali del Lazio». Una via liberale che il congresso radicale dovrà tracciare «con chi e come», ancora tutto da decidere, da venerdì fino a domenica prossima.

Pannella ha parlato per lunghi tratti del suo intervento della guerra in Iraq, dei processi di guerra, ma anche del Vaticano per arrivare «alla spiritualità del buddismo» e alla coniugazione dei diritti universali a tutti gli uomini. Ai lavori prenderanno parte politici e militanti dei diritti umani provenienti da tutto il mondo, appartenenti a diversi orientamenti politici, culturali e religiosi, tra i quali Biram Dah Abeid, leader del movimento antischiavista in Mauritania; Rebiya Kadeer, la «guerriera gentile» leader del popolo Uighuro, che vive in esilio negli Stati Uniti; il presidente del Parlamento tibetano in esilio Penpa Tsering, il leader dei Montagnard dell'altopiano indocinese Kok Ksor, l'ex direttore dell'ufficio del Rabbino Capo di Israele Dov Halbertal, l'ex ministro degli esteri croato Tonino Picula, la giornalista e scrittrice israeliana Anna Mahiar-Barducci. Il sottosegretario Vincenzo Scotti rappresenterà il Governo italiano.